“Nel paese delle meraviglie”: la festa Unitalsi

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Si svolgerà domani a partire dalle 9 a Cerignola, nella villa comunale Umberto I, il grande evento di festa, solidarietà ed integrazione “Unitalsi nel paese delle meraviglie“, promosso dalla sezione pugliese dell'associazione con il sostegno della diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, il patrocinio del Comune di Cerignola e in collaborazione con l'associazione culturale “LIU.Bo” di Lucera. Sono attese oltre 800 persone tra volontari e pellegrini, in arrivo dalle 20 sottosezioni Unitalsi della regione, che avranno la possibilità di vivere una giornata di fraternità e di divertimento. 

Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Cerignola, mons. Luigi Renna, con la partecipazione del coro dei “Bambini delle Ancelle dello Spirito Santo”,sono previsti i saluti del sindaco di Cerignola Francesco Metta  e dela presidente della sezione Unitalsi Puglia Palma Guida. Nelle Villa Comunale di Cerignola ogni sottosezione avrà a disposizione un gazebo con il proprio laboratorio creativo, dove potrà mostrare i lavori effettuati durante l'anno. Per la prima volta saranno presenti anche le creazioni di “Botteghe diverse“, un nuovo progetto dell'Unitalsi, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per generare opportunità di lavoro e per stimolare l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità.

“A noi pugliesi piace sognare, gioire e vivere con tanti colori – afferma Palma Guida – e così quest'anno abbiamo deciso di metterci in gioco, con coraggio, utilizzando una favola come tema dell'evento. Vogliamo che quella di domani sia una vera e propria festa piena di divertimento e di vita, con tanta animazione e musica. Per questo voglio ringraziare il sindaco di Cerignola, Francesco Metta, da sempre molto attento ed interessato al nostro mondo, che ci ha permesso di trascorrere la giornata nella villa comunale. A differenza di quanto si potrebbe pensare – conclude – la scelta del tema della giornata non è stata fatta in funzione dei bambini ma per tutti i volontari e gli ammalati pugliesi. Giornate come queste sono fondamentali perché, seppur attraverso il gioco e il divertimento all'aria aperta, riescono a far passare un importantissimo messaggio di inclusione e fraternità, ricordando a tutti, grandi e piccoli, quanto sia indispensabile sorridere e non farsi schiacciare dai problemi”.

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