Pane, pizza, birra: ecco le novità di questo Natale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Sono molte sono le novità culinarie che “fermentano” sotto l'albero, a pochi giorni dal cenone della Vigilia e dal pranzo di Natale. Il termine “fermentare” non è casuale perché le novità riguardano specialmente pane e pizza. Tra le new entry il Gruppo Giovani Panificatori Farchioni propone il “Pan Natale”, dedicato alla pace e alla fratellanza tra i popoli e ispirato alle parole di Papa Francesco. 

Pan Natale e Bauletto al Sagrantino

Il prodotto, in vendita dal prossimo 8 dicembre, sarà realizzato a otto spicchi con farine ricavate da grani autoctoni macinati a pietra, semi, noci e uvetta. Sede prescelta per la presentazione è lo storico Mulino Farchioni, a Bastardo, in provincia di Perugia, dove il team di professionisti guidato da Pompeo Farchioni, Paolo Montalto e composto da Elio Basciani, Adriano Albanesi, Ivan Mastrone e Mario Maurizi, accoglie due volte l’anno i panificatori che intendono migliorare le conoscenze e le tecniche di lavorazione dell’arte bianca. Altro prodotto proposto, tra le nuove varietà di pani presentate, il “Bauletto al Sagrantino”, in omaggio ai riconoscimenti raggiunti nelle guide enologiche dal vitigno umbro e il Pane integrale all'acqua pazza. il gruppo fu promotore, alcuni anni fa, della campagna “Pan di Salvamamma” – fatto con castagne, zucca e uvetta – per sostenere le donne in difficoltà e per tenere alta l’attenzione sul problema degli abusi e dei maltrattamenti di genere. Altro prodotto da mangiare questo Natale in famiglia è, tra le nuove varietà di pani presentate, il “Bauletto al Sagrantino” – in omaggio ai riconoscimenti raggiunti nelle guide enologiche dal vitigno umbro – e il Pane integrale all'acqua pazza.

Pizza alla birra

Non solo panne, ma anche una pizza alla … birra farà capolino sulle tavole imbandite degli italiani. Il locale romano “Queen Makeda Grand Pub” ha creato una pizza nata dalla birra. Nel dettaglio, spegano, mixa farina e trebbie, cioè il residuo dell'estrazione a caldo dell'orzo germinato formando un composto insieme alla birra. L'impasto viene lievitato 48 ore e cotto in forno bilanciato per permettere alla pizza di esprimere la sua fragranza e croccantezza, guarnita con prodotti del territorio come la 'nduja e il caciocavallo o con ingredienti esotici o speziati o con prodotti classici come la mozzarella di Bufala, i pomodori datterini o con l'olio extravergine alle erbe. Ovviamente, ad ogni pizza corrisponde un abbinamento con una birra adatta. Buon appetito e buone feste a tutti.

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