Paesaggi valdostani racchiusi in scatti meravigliosi a Milano

Fino al 25 in Via Dante è possibile ammirare le foto di Stefano Torrione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:48
Stefano Torrione | Stefano Torrione, Valle d’Aosta, Aosta, Arco di Augusto

Voglia di neve e di montagna? Perché non accontentarla con una mostra? A Milano, fino al 25 ottobre, via Dante, c’è la  Mostra “Intra montes La Valle d’Aosta in 30 Immagini“. Sono gli scatti del fotografo valdostano Stefano Torrione, dedicata alla Valle d’Aosta e ai suoi più grandi tesori. Questi sono esposti in una galleria d’arte open-air.

 Il progetto

Il progetto espositivo è promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e inserito nel programma espositivo annuale della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, nonché patrocinato dal Comune di Milano e ha come obiettivo quello di far conoscere ad un ampio pubblico i siti più importanti dal punto di vista storico, culturale e architettonico presenti in questa regione incastonata nel cuore delle Alpi, “Intra Montes” ovvero “dentro le montagne”.

Torrione nel 2018, avendo fatto un servizio per la rivista National Geographic Italia dedicato alla Valle d’Aosta romana,  ha deciso di proseguire verso quella direzione con “Intra montes – La Valle d’Aosta in 30 immagini” Il fotografo ha detto: “Ho redatto una lista di 30 “capolavori” dell’Umanità senza che questi siano iscritti in alcuna lista dell’Unesco. 30 siti archeologici per rappresentare una regione nella sua completezza”.

L’uomo ha deciso di utilizzare il linguaggio del reportage e le sue fotografie sono immagini che ci fanno immergere nei luoghi scelti, catturati in speciali momenti dell’anno e attraversati dall’umanità di chi li frequenta, calcando le “antiche pietre” sia nel proprio quotidiano che durante momenti di festa. Infatti, negli scatti possiamo osservare: un’attrice mentre legge la Medea nel grandioso Teatro Romano di Aosta costruito alla fine del I° secolo d.C.; o un gruppo folk mentre sosta sul ponte che conduce al Forte di Bard, il complesso monumentale sede del Museo delle Alpi; o ancora, un anziano viticoltore mentre rientra camminando sull’antica Strada Romana delle Gallie, dove nel selciato sono ancora evidenti i segni del passaggio dei carri.

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