Leoncine nate al Bioparco di Roma: quali nomi sono stati scelti

E' la prima volta che il leone asiatico si riproduce all'interno del giardino zoologigo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

Sono stati scelti i nomi per le due leoncine asiatiche nate lo scorso 10 luglio al Bioparco di Roma. E’ la prima volta che questa specie rara di leone si riproduce all’interno del giardino zoologico. Si tratta di uno degli animali a maggior rischio di estinzione del Pianeta: ne sopravvivono in natura circa 500 esemplari presenti unicamente nella piccola riserva del Gir e nelle aree limitrofe, nell’India nord-occidentale.

La scelta dei nomi

Aasha e Naisha. Sono questi in nomi che sono risultati i più votati sul sito web www.bioparco.it. La votazione è stata effettuata su una rosa di quattro nomi di origine asiatica: Aasha che significa speranza, Mala che significa puro, Naisha che significa speciale e Uma che significa brillante. Le piccole condividono l’area con la mamma Sajani, nata nel 2013 nello Zoo di Magdeburg, in Germania e il papà Ravi, nato nel 2016 presso lo zoo di Planckendael, in Belgio.

La tutela

La popolazione di leoni è minacciata a causa della distruzione dell’habitat, ma soprattutto dal bracconaggio e dai conflitti con le attività antropiche generati dalla vicinanza dell’uomo ai territori di questi felini.

Il Bioparco, insieme alla comunità internazionale degli Zoo, partecipa a programmi di conservazione mirati alla sua salvaguardia aderendo al programma europeo EEP (Eaza Ex Situ Programme), coordinato dall’Associazione Europea degli Zoo e Acquari (EAZA). Il Leone asiatico è classificato dalla IUCN (l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) in pericolo. Attualmente nelle strutture zoologiche europee sono presenti circa 150 leoni asiatici.

Il leone asiatico

Il leone asiatico si differenzia da quello africano per essere più solitario, per la criniera meno folta che lascia le orecchie sempre visibili e per una piega della pelle lungo la pancia (rara nel leone africano).

Unico felino sociale, vive in branchi composti da un maschio dominante, un gruppo di femmine imparentate fra loro e i giovani. Strettamente carnivoro, si nutre di animali di medie dimensioni, come cervi o cinghiali, che preda in battute di caccia per lo più ad opera delle femmine del branco. Può mangiare fino a 30 kg di carne in un solo pasto, per poi rimanere a digiuno per svariati giorni.

L’accoppiamento può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno e, dopo circa 4 mesi di gestazione, nascono da 1 a 6 cuccioli ciechi e inetti che  raggiungono lo svezzamento intorno ai 10 mesi di vita.

Adotta un leone

Adotta un leone, adotta Aasha e Naisha! E aiuterai il Bioparco a sostenere la comunità scientifica internazionale nella salvaguardia della Biodiversità e delle specie minacciate di estinzione prendendoti cura del tuo animale preferito contribuendo alle spese per il cibo giornaliero, le cure e sostenendo progetti di conservazione in natura.

http://www.bioparco.it/adozioni/adotta-un-leone/

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