Palermo: una donna ai vertici di Cosa Nostra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:37

Nuovo colpo ai clan mafiosi in Sicilia. Una recente indagine dei carabinieri, coordinata dalla Dda di Palermo, ha portato stamani all'arresto di 25 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, estorsione consumata e tentata, danneggiamento, favoreggiamento personale, ricettazione, tutti commessi con l’aggravante del metodo e finalità mafiosi.

Operazione Talea

Nell'operazione denominata “Talea” sono stati impegnati 200 carabinieri supportati da 2 elicotteri del 9° Elinucleo di Boccadifalco, da 5 unità cinofile del Nucleo di Palermo Villagrazia, da militari del 12° Reggimento carabinieri Sicilia e dello squadrone carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia”, su delega della Procura distrettuale di Palermo.

Una donna a capo del clan

Come riporta il Giornale di Sicilia, l'indagine  dei carabinieri ha permesso di ricostruire gli assetti e le dinamiche criminali delle famiglie mafiose di San Lorenzo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e Pallavicino/Zen (tutte appartenenti al mandamento di San Lorenzo) e della famiglia mafiosa di Resuttana (facente invece parte dell’omonimo mandamento insieme alle famiglie mafiose di Acquasanta e Arenella).

A capo del mandamento mafioso palermitano di Resuttana c'era una donna: si tartta di Maria Angela Di Trapani, figlia di un capomafia e moglie dello storico boss di Resuttana Salvino Madonia. 

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