Turchia, il Pontefice incontra i giovani profughi e lancia un nuovo appello

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:39

Dopo aver pranzato con il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I il Santo Padre ha salutato nel giardino della Rappresentanza Pontificia un gruppo di ragazzi e giovani dell’Oratorio della Comunità salesiana cui è affidata la Cattedrale latina, rifugiati dalla Turchia, dalla Siria, dall’Iraq, da vari Paesi del Medio Oriente e dell’Africa.

Il Pontefice per l’occasione ha lanciato un nuovo appello “per una maggiore convergenza internazionale volta a risolvere i conflitti che insanguinano le vostre terre di origine, a contrastare le altre cause che spingono le persone a lasciare la loro patria e a promuovere le condizioni perché possano rimanere o ritornare. Incoraggio tutti coloro che stanno operando generosamente e lealmente per la giustizia e la pace a non perdersi d’animo. Mi rivolgo ai Capi politici, affinché tengano conto che la grande maggioranza delle loro popolazioni aspira alla pace, anche se a volte non ha più la forza e la voce per chiederla!”.

Rivolgendosi poi ai giovani, esprimendo profonda solidarietà e vicinanza in questa situazione di particolare disagio, il Papa ha detto “non scoraggiatevi. Con l’aiuto di Dio, continuate a sperare in un futuro migliore, nonostante le difficoltà e gli ostacoli che adesso state affrontando. La Chiesa cattolica, anche attraverso il prezioso lavoro dei Salesiani, vi sta vicino e, oltre ad altri aiuti, vi offre la possibilità di curare la vostra istruzione e la vostra formazione. Ricordatevi sempre che Dio non dimentica nessuno dei suoi figli”. Ed impegnandosi in prima persona “da parte mia, insieme a tutta la Chiesa, continuerò a rivolgermi con fiducia al Signore, chiedendogli di ispirare coloro che occupano ruoli di responsabilità, affinché promuovano la giustizia, la sicurezza e la pace senza tentennamenti e in modo veramente concreto”.

Dopo aver salutato e ringraziato tutti i presenti il Santo Padre ha preso congedo dalla Residenza Pontificia per raggiungere l’aeroporto Ataturk di Istanbul dove alle 17 è partito con aereo Alitalia per rientrare a Roma.

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