Mons. Massara: “Apriamo il nostro cuore e le nostre case per accogliere le famiglie afghane”

Massara: "La nostra terra ha sofferto il dramma del terremoto. Queste famiglie provenienti dall’Afghanistan hanno avuto il dramma della guerra"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

In merito all’accoglienza emergenziale delle famiglie del popolo afghano arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari, le Diocesi di Camerino San Severino Marche e Fabriano-Matelica si sono rese disponibili ad aprire delle strutture per dare pronta disponibilità.

L’Arcivescovo Francesco Massara ha deciso quindi di rispondere alla richiesta delle Prefetture di Macerata e di Ancona accogliendo questi fratelli e sorelle più sfortunati ospitando già una famiglia numerosa in provincia di Ancona e altre due in arrivo nei prossimi giorni in provincia di Macerata. L’accoglienza è stata realizzata attraverso la onlus “Pace in Terra”, guidata da don Aldo Buonaiuto direttore dell’ufficio Migrantes, con la collaborazione delle due Caritas diocesane e delle associazioni cattoliche che stanno dando il loro contributo.

Queste le dichiarazioni di Mons. Francesco Massara in merito all’iniziativa: “La nostra terra ha sofferto il dramma del terremoto. Queste famiglie provenienti dall’Afghanistan hanno avuto il dramma della guerra, noi abbiamo avuto tanta solidarietà, ora spetta a noi aprire il nostro cuore e le nostre case per accoglierle e far risplendere dai loro occhi un sorriso che la guerra ha seppellito insieme a tutte le loro cose. La nostra terra sarà per loro un luogo di speranza dove respirare la bellezza della libertà. A questi nostri fratelli e sorelle do il benvenuto nelle nostre case che sono aperte per voi con tutto il nostro affetto e solidarietà. Possa risplendere sui vostri volti la gioia che vi è stata negata nella vostra terra”.

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