Messa in latino: importante novità

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La Diocesi di Cagliari ha comunicato l'istituzione nel capoluogo di una parrocchia personale per i fedeli che seguono la cosiddetta forma straordinaria del rito romano. E' il secondo caso in Italia dopo quello romano della Ss. Trinità dei Pellegrini, eretta nel 2008 ed affidata alle cure della Fraternità sacerdotale San Pietro. Gli amanti della “Messa in latino” troveranno casa nella Basilica di Santa Croce che sorge in pieno centro storico cagliaritano, nel quartiere di Castello. Guida della parrocchia personale sarà don Gianluca Pretta. Per la promozione delle iniziative è stata anche creata una pagina Facebook: “Santa Messa in Rito Romano Antico a Cagliari – Societas Sancti Benedicti”.

L'erezione della chiesa si deve all'applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum promulgato da Benedetto XVI nel 2007. Il gesto di Papa Ratzinger ebbe l'intento di sdoganare la “Messa in latino”, caduta in disuso o persino bistrattata da alcuni prelati a seguito della riforma liturgica avvenuta nel 1969, su impulso del Concilio Vaticano II concluso quattro anni prima. Nel Motu Proprio, del resto, si legge: “Si tratta di giungere ad una riconciliazione interna nel seno della Chiesa. Guardando al passato, alle divisioni che nel corso dei secoli hanno lacerato il Corpo di Cristo, si ha continuamente l’impressione che, in momenti critici in cui la divisione stava nascendo, non è stato fatto il sufficiente da parte dei responsabili della Chiesa per conservare o conquistare la riconciliazione e l'unità; si ha l'impressione che le omissioni nella Chiesa abbiano avuto una loro parte di colpa nel fatto che queste divisioni si siano potute consolidare. Questo sguardo al passato oggi ci impone un obbligo: fare tutti gli sforzi, affinché a tutti quelli che hanno veramente il desiderio dell’unità, sia reso possibile di restare in quest'unità o di ritrovarla nuovamente“.

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