La carità nel tempo della fragilità. L’esperienza della diocesi di Padova

La diocesi di Padova presenta il Rapporto annuale sugli interventi caritativi ed assistenziali. Orizzonti pastorali della Chiesa in uscita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Padova

E’ la carità il linguaggio della Chiesa in uscita. A darne conferma è il Rapporto annuale sugli interventi caritativi ed assistenziali nel quale sono tracciati gli orizzonti pastorali della diocesi di Padova. Sottolinea al Sir il vescovo Claudio Cipolla:“L’esperienza della fragilità, della paura, della malattia ha condizionato i nostri percorsi di questi ultimi mesi. E ha condizionato le nostre scelte. Quest’esperienza si è presentata come male, malattia, morte, lockdown. Ma, guidati dallo Spirito l’abbiamo affrontata e abbiamo tentato di ricavarne il bene”.

La civiltà della carità

Ora, sottolinea il vescovo di Padova, possiamo “immaginare una possibilità di rinnovamento per le nostre comunità. A partire dall’urgente appello dei poveri, siamo chiamati a ripensarci. A ringiovanirci nel cuore. A ritentare di edificare quelle comunità del Vangelo. Che parlano del Signore con la vita”.

Accompagnamento

La Caritas diocesana di Padova è un organismo pastorale. Con finalità prevalentemente pedagogica. Promuove, in comunione con gli altri organismi pastorali, la testimonianza della carità. Nelle comunità parrocchiali. E nella società civile. Opera con interventi di promozione umana. E di accompagnamento. Attuati in una rete di servizi, programmi e strutture. Che accolgono la persona. Ne ascoltano i bisogni. E costruiscono per lei e con lei un progetto di aiuto.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.