In Mali essere cristiani significa vivere la missione ogni giorno

Verso la Giornata Missionaria: “Per un Mali pacifico, eccomi, manda me Signore". La Chiesa ospedale da campo nel cuore dell'Africa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05

Il pensiero della Chiesa in Mali è rivolto principalmente alle persone ancora in mano dei jihadisti. In Mali la Giornata missionaria mondiale si focalizza sulla presentazione, lettura e meditazione del messaggio di papa Francesco. Il paese africano prega e si anima per “una Chiesa missionaria al servizio della pace e del bene comune”. Nell’ultima settimana del mese missionario di ottobre, la preghiera e l’animazione sono per l’apostolato delle persone consacrate. Sottolineando l’importanza del loro impegno nell’animazione continua delle opere missionarie pontificie. A livello di parrocchie, movimenti di azione cattolica, scuole e seminari, gruppi vocazionali. Una mobilitazione spirituale per aiutare ogni battezzato, ogni cristiano a sentirsi mandato in missione. In nome della propria fede per il ritorno della pace e della coesione sociale in Mali.Mali

Mali, paese da pacificare

Parla a Fides don Hervé Tienou, direttore nazionale delle Pontificie opere missionarie (Pom) nel paese africano. “Abbiamo tratto dal tema della Giornata missionaria mondiale un tema adattato alla situazione attuale in Mali“, afferma il sacerdote africano. E aggiunge: “Rimarrà valido non solo per il Mese missionario di ottobre 2020. Ma anche per tutti gli eventi delle Pontificie opere missionarie in Mali dall’ottobre 2020 al settembre 2021. Il tema è ‘Per un Mali pacifico, eccomi, manda me Signore‘”.Mali

Preparazione

Ad agosto è stata avviata la preparazione all’evento delle Pontificie Opere Missionarie (Pom). Con la distribuzione alle sei diocesi del Mali dei poster e opuscoli di animazione Pom 2020–2021. In “Bambara” (la lingua più utilizzata in Mali) e in francese. I poster sono realizzati con il logo del Mese missionario di ottobre 2020. L’effige-simbolo si caratterizza per quattro elementi costitutivi. La mappa del Mali, le mani intrecciate a cerchio con la bandiera nazionale sullo sfondo. La colomba che porta nel becco un ramoscello d’ulivo. I due missionari in cammino ciascuno con il proprio bastone da pellegrino. Infine le parole: “Per un Mali pacifico, eccomi, manda me Signore”.Mali

L’impegno

Il programma delle iniziative include la presentazione del tema globale e del tema adattato all’attuale contesto del paese africano. La consapevolezza e l’appello alla preghiera e all’animazione durante una prima settimana per l’apostolato dei laici. Affinché possano impegnarsi di più nella missione. Durante la seconda settimana la preghiera e l’animazione, riferisce l’agenzia vaticana, sono per l’apostolato dei bambini. E per una più intensa e diretta preparazione alla celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.