“Hanno ucciso le mucche”. E scoppia la rivolta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:27

Le mucche sono considerate sacre in India, venerate come tali dall'induismo e da altri culti. La recente moria di un numero rilevante di questi animali nel villaggio di Uttar Pradesh ha scatenato la violenza di gruppi di induisti locali che sono scesi in piazza dando vita ad una vera e proprio caccia all'uomo. Infatti, sebbene non sia ancora chiara la dinamica della morte delle vacche, l'episodio è stato attribuito ad alcuni abitanti del villaggio, colpevoli – secondo gli accusatori – di averle uccise.

Le violenze

La folla è scesa nelle strade ribaltando macchine e appiccando incendi. Il villaggio è finito ostaggio di 400 persone, alcune arrivate da tre centri confinanti, e non è bastato l'intervento delle forze dell'ordine a placare gli animi. I militari, infatti, hanno provato a sparare in aria per disperdere la folla ma senza successo. Al contrario, i manifestanti si sono scagliati a quel punto contro i funzionari lanciandogli addosso pietre ed ogni tipo di oggetto contundente. La guerriglia urbana scatenata ha provocato la morte di un dirigente della polizia locale, intervenuto per riportare la situazione sotto controllo. Il graduato non è stata l'unica vittima dei disordini: a perdere la vita anche un civile

L'India e le mucche

Uttar Pradesh si trova a soli 130 km da Nuova Delhi, la capitale dell'India. Qui vige il divieto di macellazione delle mucche. Per l'induismo, la religione più professata nel Paese, questo animale è la “madre dell'umanità” e viene quindi considerato sacro. Questo è il motivo per cui gli induisti evitano di indossare ed utilizzare prodotti realizzati con la pelle di vacca. In India è stato creato anche un sistema di identificazione per questi animali paragonabile a quello esistente per gli uomini al fine di evitare il loro mercato nero: i bovini, infatti, sono ambiti dai contrabbandieri che trafficano con il Bangladesh, Paese a maggioranza mussulmana dove invece si può mangiare la loro carne.

I precedenti

Non è la prima volta che gruppi di induisti estremisti generano disordini di fronte al sospetto dell'uccisione di mucche: lo scorso anno un allevatore era stato brutalmente ucciso su un'autostrada, colpevole di trasportare mucche mentre una giovane musulmana, accusata di aver mangiato manzo, era stata accoltellata a morte durante un viaggio in treno.

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