E’ morto a Dhaka padre Berutti, fondò le banche dei poveri

E' morto a Dhaka (capitale del Bangladesh) per complicanze dovute al Covid-19 padre Giulio Berutti. Il missionario del Pime aveva 77 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:11
Padre Giulio Berutti

E’ morto a Dhaka (capitale del Bangladesh) per complicanze dovute al Covid-19 padre Giulio Berutti. Il missionario del Pime – noto a livello internazionale per aver istituito le Credit Unions (o banche dei poveri) a Dinajpur – aveva 77 anni. E’ deceduto l’11 agosto, la notizia è stata divulgata oggi.

Qualche giorno fa, era stato trasferito dalla sua città – Dinajpur – nella capitale indiana per ricevere cure migliori, ha spiegato il vescovo di Dinajpur, mons. Sebastian Tudu, ad AsiaNews: “Dimesso dall’ospedale, egli ha soggiornato nella casa del Pime a Dhaka. Dopo tre giorni, si è ammalato di nuovo”.

Una vita per i poveri

Originario di Busto Arsizio, ordinato sacerdote il 27 giugno 1970, padre Berutti – ricostruisce Asia News – era arrivato in Bangladesh subito dopo la guerra di indipendenza.

Tra le sue attività principali vi è la già citata istituzione delle Credit Unions in ogni parrocchia della diocesi di Dinajpur. Si tratta di cooperative di credito dove le persone possono chiedere prestiti con un tasso di interesse annuale non superiore al 12%: la metà di una una banca tradizionale.

Grazie a queste “banche per i poveri”, molte persone sono riuscite ad “avviare una piccola attività, comprare casa o pagare gli studi superiori ai figli”, ha spiegato sempre ad AsiaNews mons. Tudu. In tutta la diocesi oggi ci sono 20 cooperative di credito di questo tipo.

Padre Berutti aveva creato anche la prima struttura infermieristica cattolica del Paese, il Saint Vincent Nursing Institute, e introdotto l’assicurazione sanitaria. Il missionario del Pime ha servito come parroco a Mariampur, Nijpara e Pathorghata. È stato direttore della scuola tecnica Novara e ha prestato servizio anche al Centro per i lebbrosi di Dhanjuri e all’ospedale St. Vincent.

“P. Giulio pensava a come migliorare la condizione socio-economica della gente”, ha concluso mons. Tudu. “Era un missionario esemplare, la sua vita ci ha ispirato”. Uomo di pace e giustizia, domani 13 agosto sarà sepolto nella cattedrale di Dinajpur, la città da lui tanto amata.

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