LUNEDÌ 07 GENNAIO 2019, 00:04, IN TERRIS


OLANDA

Tutti contro il ministro pro-vita

Pressioni nei confronti Paul Blokhuis, "reo" di sostenere gruppi che seguono gravidanze difficili

REDAZIONE
Ecografia a donna incinta
Ecografia a donna incinta
S

e in Italia è possibile che una città mediante una mozione si dichiari pro-vita (è il caso di Verona), nel Nord Europa, secondo alcuni, non è possibile per un rappresentante di Governo sostenere un gruppo che si occupa di offrire consulenza alle donne che non vogliono continuare una gravidanza. È il caso dell'Olanda, dove il ministro della Salute junior (vice-ministro) Paul Blokhuis del partito protestante cristiano ChristenUnie - come riferisce Notizie ProVita - starebbe subendo crescenti pressioni, dentro e fuori l'esecutivo, per interrompere il finanziamento a un'organizzazione olandese anti-aborto di circa 1,7milioni di euro annui. Le due forze della coalizione di centro-destra Vvd e D66 - si legge su Dutch News - volevano concedere a Blokhuis il tempo di elaborare regole severe per garantire che l’Agenzia governativa di consulenze alle donne incinte, che si chiama Siriz, fornisse informazioni neutrali alle donne tentate dall'aborto. L'acme delle pressioni nei confronti di Blokhuis si è registrato a fine novembre, dopo che è emerso che la Siriz ha partecipato alla "settimana della vita", evento pro-life che si svolge in Olanda.

Il tentativo di ostacolare la collaborazione tra il vice-ministro della Salute e Siriz giunge anche da sinistra. Il Partito del Lavoro (Pvda) ha portato la questione in Parlamento, mandando ai voti la proposta di interrompere la sovvenzione di Stato al gruppo anti-aborto. Tuttavia, la proposta è stata respinta. Sulla questione è intervenuta Corinne Ellemeet, esponente in Parlamento del partito verde GroenLinks, la quale - come riferisce Ad - ha detto che "le informazioni per le donne che vivono una gravidanza indesiderata devono essere basate sull'ultimo stato della scienza". Secondo lei Siriz, che vuole proteggere la vita non nata, non lo fa. La Ellemeet denuncia che l'organizzazione pro-vita "afferma che le donne che subiscono un aborto rischiano di diventare sterili e che possono avere problemi psicologici dovuti alla scelta di porre fine alla gravidanza. Gli studi - ha concluso la rappresentate verde - dimostrano che non è questo vero". Tuttavia esistono studi - come quelli citati dalla scrittrice Lorenza Perfori nel suo libro Per la salute delle donne e riportati in un'intervista ad In Terris - che vanno in direzione opposta. "Da uno dei più recenti, realizzato dal dott. Sullins negli Stati Uniti nel 2016 - afferma la Perfori - è emerso che le donne che avevano abortito avevano un maggior rischio di depressione del 30% e di ansia del 25%. Sullins ha stimato inoltre che circa il 10% della diffusione di problemi di salute mentale è dovuto all’aborto indotto".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
BOLOGNA

Smantellato cartello di agenzie funebri, 30 arresti

I militari stanno procedendo anche ad un sequestro preventivo di beni per circa 13 milioni di euro
L'esplosione
FRANCIA

Esplosione in un'università di Lione

La deflagrazione avrebbe coinvolto la biblioteca scientifica dell'ateneo
Intervento del card. Bassetti in Sala Zuccari del Senato
SENATO

Andreotti: "Ho combattuto la mafia con atti pubblici"

Presentato ieri il libro "I miei santi in paradiso". Card. Bassetti: "Si battè per collocare l'Italia...
Caporalato
LAVORO SFRUTTATO

Caporalato: nuovi arresti

A Latina stranieri impiegati in "condizioni disumane". Ieri operazione in Basilicata
Il germoglio di cotone coltivato sulla Luna dai cinesi

Il cotone sulla Luna

Nata una piantina di cotone sulla Luna, in una serra appositamente allestita da cinesi, in conseguenza di un programma...
Mark Zuckerberg
LA STRETTA

Spot elettorali: giro di vite di Facebook

Il colosso di Zuckerberg vuole evitare un nuovo Russiagate