Movida senza mascherina: quando si pensa più al divertimento che alla salute

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05

Da quando è iniziata la pandemia da coronavirus – che in Italia ha causato quasi 36 mila vittime – è stato incessante l’appello delle autorità a utilizzare i dispositivi di sicurezza personale, come le mascherine, a igienizzare spesso le mani ed evitare di fare assembramenti, per ridurre il rischio di contagio.

Purtroppo, come abbiamo visto, anche durante il periodo estivo, il numero delle persone contagiate ha subito un incremento, soprattutto a causa del non rispetto delle norme di sicurezza. Episodi che si sono verificati un po’ in tutte le città italiane.

La movida senza mascherine

A non rispettare le basilari norme di contenimento del contagio da coronavirus, sono soprattutto i giovani, che non indossano la mascherina durante le serate con gli amici e, spesso, si ritrovano assembrati in locali.

Nel comune di Jesi, in provincia di Ancona, le forze dell’ordine hanno denunciato e sanzionato almeno 13 giovani che non indossavano la mascherina. Come riporta Il Resto del Carlino, i controlli sono stati disposti dal comando provinciale di Ancona per verificare il rispetto della normativa anti-covid, ma anche per evitare l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Non si tratta di un episodio isolato

Purtroppo, quello di Jesi non è un episodio isolato. Infatti, a Bari 9 giovani fra i 18 e i 25 anni sono stati multati per non aver utilizzato la mascherina. A Cardito, Napoli, sono quattro i giovani che sono stati sanzionati per lo stesso motivo. A Genova, la pattuglia anti degrado del reparto Sicurezza Urbano ha multato 10 persone per il mancato utilizzo delle mascherine. Scena simile a Reggio Emilia, dove 11 persone sono state sanzionate dalle forze dell’ordine perché non indossavano la mascherina.

Incomprensibile

Rimane difficile da capire come si possa essere tanto negligenti su un aspetto così delicato. Chi non utilizza la mascherina e non mantiene il distanziamento sociale rischia molto seriamente di essere contagiato dal coronavirus. Così, oltre a essere un pericolo per sé stesso, lo diventa per familiari ed amici che potrebbe contagiare. Una nottata goliardica vale più del benessere fisico?

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