L'ambulanza perde il paziente per strada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Tragicomico esempio degli effetti nefasti dell'alcool nel cervello umano. Sul web è diventata virale una clip in cui si vede un'ambulanza perdere il paziente mentre corre verso l’ospedale. L’incidente è accaduto alle 11 del mattino il 26 ottobre a Novomoskovsk, nella regione di Dnipropetrovsk, in Ucraina. Solo al secondo tentativo, i sanitari ucraini sono riusciti a riportare il paziente in ospedale. La prima volta l’uomo è infatti caduto dall’ambulanza e nessuno, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si sarebbe accorto di nulla se il conducente dell’auto che seguiva non avesse attirato la loro attenzione con segnali acustici.

Il video dell'incidente – Video © YouTube
 

L'incidente

Tutto è testimoniato dalla clip visionabile su youtube e divenuta ovviamente virale. Nel video c'è un uomo che guida la propria auto dietro un'ambulanza lungo una statale fino a quando non vede il corpo di una persona stesa sull'asfalto, proprio davanti a lui. Fortunatamente, il conducente dell’auto – oltre ad essere sobrio, almeno lui – viaggia a velocità moderata e riesce a frenare tempestivamente, evitando di investire il paziente e riuscendo anche ad avvertire gli infermieri del mezzo di soccorso. Il video si conclude con gli infermieri che corrono lungo la strada e si accertano delle condizioni di salute del paziente che intanto dà segni di vita girandosi su un fianco. La notizia non è certo passata inosservata nel Paese natie, dove sono state scolte delle indagini: non è frequente infatti perdersi i pazienti dalle ambulanze. Ma secondo quanto appreso, la colpa non ricadrebbe interamente sugli infermieri. L’uomo infatti era ubriaco e inizialmente aveva rifiutato il ricovero coatto in ospedale; lungo il tragitto verso l’ospedale, ha aperto da solo le porte dell'ambulanza ed è saltato in strada rischiando un “ricovero”…al cimitero. Alla fine, è stato comunque portato in ospedale, a smaltire quel che restava della sbornia.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.