Cala il nipotino dal balcone per salvare il gatto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:43

Succede fin troppo spesso che, senza rendercene conto, chiunque di noi possa rendersi protagonista di un gesto o di un'azione estremamente pericolosa, salvo rendersi conto solo successivamente di quanti rischi abbia effettivamente corso. Quello che è accaduto in Cina, però, travalica molte delle variabili che entrano in gioco in questi casi. Protagonista della vicenda, riportata da La Stampa, è un'anziana cinese, propietaria di un gatto e, in quel momento, custode del suo nipotino di sette anni, affidatole dai genitori, entrambi al lavoro. Caso ha voluto che, durante la giornata, al suo felino sia venuta l'idea di salire sulla balaustra del balcone per poi ritrovarsi, non è chiaro se per un salto o per una caduta, sul terrazzino del piano di sotto, il quarto della palazzina. A quel punto, la nonna ha fatto scattare l'operazione di recupero, affidando al nipotino il compito di riprendere il gatto calandolo però da balcone a balcone con una corda (quindi dal quinto al quarto piano) per afferrare il gatto e tornare a trascorrere normalmente la giornata.

Le critiche

Il salvataggio improvvisato ha avuto successo ma la scena non è sfuggita ai passanti che, nel vedere un bambino penzolare nel vuoto con la sua incolumità affidata solo a un'improvvisata imbracatura, hanno ripreso la scena e fatto circolare in rete il gesto, probabilmente anche allertando i soccorsi e il responsabile del condominio. Inevitabile la pioggia di critiche che ha investito la donna che, lì per lì, non si sarebbe resa conto della pericolosità di quanto aveva fatto (assieme all'aiuto di alcune persone, con lei sul balcone) né dei rischi che aveva fatto correre a suo nipote, di cui in quel momento era responsabile. La donna avrebbe preso atto della situazione solo dopo aver visto uno dei filmati, rendendosi conto che, forse, chiamare uomini e mezzi esperti in questo tipo di recuperi sarebbe stata una soluzione decisamente più saggia.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.