Riaperture, Gelmini: “A fine mese check per un ulteriore allentamento”

Fedriga sulle riaperture: "E' stato fatto un passo avanti molto molto importante. Il punto di arrivo è un buon punto di arrivo"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:22
Il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini

“In Consiglio dei ministri è stato ribadito che alla fine del mese ci sarà un check delle misure e sarà valutato l’andamento dei contagi e delle vaccinazioni. Se i dati lo consentiranno ci saranno ulteriori misure di allentamento“. Così la ministra agli Affari regionali Mariastella Gelmini in un’intervista al “Corriere della Sera“.

Gelmini: “La gradualità è la strada più giusta e di buon senso”

Alla domanda se la gradualità di Draghi sia una sconfitta del centrodestra Gelmini sottolinea: “Ma quale sconfitta! Vince l’Italia e vincono le forze che sostengono il governo. Abbiamo tutti convenuto sul fatto che la gradualità sia la strada più giusta e di buon senso. I dati molto positivi ci consentono di andare spediti per non chiudere più. La logica non è solo riaprire, ma evitare fughe in avanti e passi indietro. Io sono soddisfatta, è stato trovato un punto di equilibrio”.

“In questo decreto ci sono scelte importanti, molte delle quali chieste dal centrodestra. I centri commerciali aperti dal prossimo weekend, l’anticipo dei parchi tematici, i matrimoni col green pass , il via ai ristoranti anche al chiuso”, aggiunge la ministra.

Fedriga: “Su riaperture passo avanti importante”

Sulle riaperture “è stato fatto un passo avanti molto molto importante”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Anch’io su Radio Uno Rai.

“Il punto di arrivo è un buon punto di arrivo. E’ chiaro che siamo disponibili a continuare a lavorare: bisogna sempre ambire a migliorare le cose, ma bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno in questa circostanza, perché un netto miglioramento rispetto all’impostazione del decreto del 26 aprile c’è stato ed è evidente”.

“Sul decreto c’è stata una buona interlocuzione del Governo e di questo devo ringraziare l’Esecutivo. Come Regioni ci siamo confrontati con Palazzo Chigi e complessivamente il piano ci soddisfa, perché va nella direzione giusta. Su qualche attività si poteva fare di più, ma il percorso è quello corretto”, prosegue Fedriga riportato da IlFriuli.it.

Vaccinare i turisti stranieri in Italia

Infine, sulle vaccinazioni Fedriga sottolinea come le Regioni siano al lavoro per garantire la seconda dose in un territorio diverso, “penso ad esempio a chi lavora lontano da casa e d’estate torna nella sua Regione. Ma credo sia difficile ipotizzare il richiamo in vacanza per chi si sposta per una o due settimane. Ricordiamo che siamo di fronte alla più grande campagna vaccinale della storia e dobbiamo tutti venirci incontro”. Sull’ipotesi di vaccinare i turisti stranieri in Italia, “la vedo molto dura dal punto di vista organizzativo e poi dobbiamo prima pensare a vaccinare gli italiani”.

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