Regno Unito, al via la terza dose di vaccino per gli over 50

Oggi il comitato tecnico scientifico del Regno Unito ha confermato la terza dose di vaccino per gli over 50 e i soggetti fragili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:33

Nella giornata di oggi i consulenti medico scientifici del governo inglese guidato da Boris Johnson hanno dato il via libera alla somministrazione della terza dose del vaccino anti covid per tutti gli over 50 del Regno unito. L’annuncio di oggi è stato dato agli organi di stampa dalla Dottoressa June Raine, responsabile della Mhra ossia l’agenzia del farmaco inglese e dal deputy chief medical officer Professor Jonathan Van-Tam.

Le modalità e le tempistiche per la terza dose

In particolare, la vaccinazione dei sopracitati soggetti avverrà con una terza dose dei vaccini Moderna o Pfizer da effettuarsi a sei mesi di distanza dalla seconda. Le priorità di questa campagna vaccinale saranno, come per la prima, le categorie più vulnerabili, come ad esempio i malati cronici e gli anziani.

La vaccinazione dei ragazzi dai 12 ai 15 anni

Oltre a ciò, i quotidiani inglesi di oggi, sottolineano che, tra qualche giorno, cominceranno ad essere sottoposti a vaccinazione, con l’inoculazione di una sola dose di siero Pfizer, i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni, in cui saranno coinvolti circa tre milioni di minori.

Il premier inglese in questi giorni ha sottolineato l’importanza di rispettare le norme di contenimento del contagio precedentemente previste, quali ad esempio l’utilizzo delle mascherine, il mantenimento del distanziamento sociale e, ove possibile, di lavorare in remoto.

I numeri delle vaccinazioni nel Regno Unito

Allo stato attuale, secondo i dati pubblicati dalla BBC, l’80% dei cittadini britannici sono stati sottoposti alla terapia vaccinale e, grazie a questo, secondo i dati delle autorità sanitarie inglesi, sono stati evitati 112 mila decessi e 24 milioni di possibili contagi.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.