E’ morto Franco Marini, storico sindacalista Cisl e politico italiano

Franco Marini ex segretario del Ppi, delle Cisl e già presidente del Senato si è spento stanotte a Villa Mafalda dove era ricoverato da giorni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:06
Franco Marini

Franco Marini, sindacalista Cisl e politico italiano, si è spento oggi all’età di 87 anni. Era nato a San Pio delle Camere il 9 aprile 1933. Si è spento stanotte a Roma, a Villa Mafalda, dove era ricoverato da qualche giorno, per complicazioni legate al Covid.

Ennesima vittima del coronavirus

A inizio gennaio era risultato positivo al coronavirus e ricoverato all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.

La notizia della scomparsa è stata data con un tweet da un altro esponente di lungo corso dei Popolari, Pierluigi Castagnetti che ha ricordato l’amico come “uomo integro, forte e fedele a un grande ideale: la libertà come presupposto della democrazia e della giustizia. Quella vera”. Ieri, i morti per covid in Italia, riportati dal bollettino dell’8 febbraio diramato dal ministero della salute, sono stati 307. In totale, ad oggi, sono 91.581.

Cariche politiche

È stato segretario generale della CISL, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano (Ppi) e parlamentare europeo. È stato presidente del comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.

Attività sindacale

Primogenito di una numerosa famiglia di modeste condizioni economiche, a nove anni si trasferì a Rieti per esigenze di lavoro del padre, impiegato nella Supertessile, e si diplomò al liceo classico Marco Terenzio Varrone. Conseguita la laurea in giurisprudenza, svolse il servizio di leva come ufficiale negli alpini.

Iscritto alla Democrazia Cristiana dal 1950 e attivo nell’Azione Cattolica e nelle ACLI, incominciò la sua attività lavorativa, durante gli studi universitari, in un ufficio contratti e vertenze della CISL. Dopo alcuni anni di formazione, nel 1964 incominciò a collaborare con il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, Giulio Pastore.

Segretario generale aggiunto della Federazione dei Dipendenti Pubblici nel 1965, nel sindacato della CISL, discepolo di Pastore, assunse un ruolo sempre maggiore, diventando negli anni settanta vicesegretario, e nel 1985 venne scelto come segretario nazionale.

Il messaggio di Annamaria Furlan

Immediato stamattina il tweet di condoglianze della Segretario generale della CISL, Annamaria Furlan.

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