Darfur, nove persone uccise in scontri etnici

Nella regione occidentale del Sudan continuano a perpetrarsi violenze tribali tra le comunità dei Fur e dei Riziegat

Polizia sudanese (© AFP)

Nel Darfur, una delle nove provincie del Sudan situata nella parte occidentale del paese, continuano le violenze tribali, l’ultima di queste ha causato nove vittime in scontri tra la comunità dei Riziegat e quella dei Fur.

Le uccisioni

Nove persone sono state uccise in Sudan durante combattimenti avvenuti nella regione occidentale del Darfur tra la comunità araba dei Rizeigat e quella dei Fur: lo ha reso noto il governo. Gli scontri sono scoppiati a Zalingei, capitale dello Stato del Darfur Centrale, dopo l’uccisione di un membro dell’etnia Fur che ha provocato altre violenze, come hanno riferito dei testimoni.

Le modalità dell’attacco

Uomini armati del popolo dei Rizeigat su motociclette hanno attaccato il campo profughi nella città scagliandosi contro gli abitanti di etnia Fur, secondo Adam Regal, portavoce del gruppo di assistenza sudanese indipendente Coordinamento generale per i rifugiati e gli sfollati nel Darfur. Il comitato di sicurezza del Darfur Centrale ha parlato di nove morti “e altri feriti”, mentre il mercato è stato “completamente bruciato” durante i combattimenti e ci sono in corso colloqui tenuti dal governo locale con le due parti per porre fine agli scontri, con le forze di sicurezza schierate nell’area.

Fonte: Ansa