Dal 1° agosto un’app per tesori d’arte e di fede sempre aperti

La porta della chiesa si apre automaticamente con l'app sullo smartphone e il visitatore entra e viene guidato dalla narrazione multimediale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:27
Un’app come moderno “apriti sesamo”. Un’iniziativa in Piemonte e Val d’Aosta unica in Europa per visite in autonomia e sicurezza i tesori d’arte. La porta della chiesa si apre automaticamente con lo smartphone. Il visitatore entra e viene guidato dalla narrazione storica-artistica-devozionale multimediale in italiano, inglese, francese. Da sabato primo agosto, 23 chiese e cappelle in Piemonte e Valle d’Aosta, potranno essere visitate autonomamente. E in condizioni di totale sicurezza 365 giorni l’anno grazie all’app “Chiese a porte aperte”.

App innovativa

Si tratta di una modalità tecnologica innovativa, unica in Europa, sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. E coordinata dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, per ampliare le opportunità di accesso alle testimonianze d’arte sacra sul territorio. Una volta scaricata sul proprio cellulare l’app (per dispositivi ios e Android), è sufficiente registrarsi e prenotare la visita gratuita. Giunti sul posto nell’orario selezionato, basta inquadrare un “qr code” per aprire la porta della Chiesa. E far partire la “voce narrante”, abbinata a un sistema di illuminazione dei dettagli artistici come affreschi e capitelli.

Conseguenze

Al termine della visita, riferisce Adnkronos, la porta dell’edificio si chiude automaticamente. In linea con le disposizioni sanitarie di contrasto al Covid-19, l’ingresso nelle cappelle è consentito nel numero massimo di cinque persone per volta. All’ingresso di ogni bene sono collocati dispenser con disinfettante. “Nella pandemia e nelle sue conseguenze nell’economia -ricorda monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e delegato per i beni culturali del Piemonte e della Valle d’Aosta- la grande fatica è mantenere la fiducia. La bellezza è un aiuto per credere nella vita. Per questo è importante che il progetto ‘Chiese a porte aperte’ continui e cresca. Un’esperienza nella bellezza per uscire più fiduciosi“.

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