Via libera alle consegne con i droni per Amazon

Grazie all’ approvazione della Faa, nasce Amazon Prime Air negli Usa.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:50
Fonte: ANSA

L’agenzia Bloomberg riporta che la Federal Administration Aviation (FAA), autorità che regola l’aviazione civile negli Stati Uniti, ha dato l’ok per le consegne a domicilio tramite droni di Amazon. La flotta si chiama Amazon Prime Air. È stata definita un vettore aereo dalla FAA, in quanto le consente di fatto di avviare le prime consegne commerciali dal cielo in base a un programma sperimentale. La stessa agenzia specifica che il colosso di Jeff Bezos, grazie a questa autorizzazione, potrà “consegnare pacchi in sicurezza ed efficienza ai clienti”.

Arrivare presto in tutto il mondo

È già, quindi, iniziata la sperimentazione sul campo. David Carbon, vicepresidente di Amazon nonché responsabile di Prime Air, ha dichiarato che: “Questa certificazione è un importante passo avanti per Prime Air”. Tale decisione, a suo dire: “indica la fiducia della FAA nelle procedure operative e di sicurezza di Amazon nella direzione di un servizio di consegna di droni autonomo che un giorno consegnerà pacchi ai nostri clienti in tutto il mondo”. Infine, ha aggiunto: “Continueremo a sviluppare e perfezionare la nostra tecnologia per integrare completamente i droni di consegna nello spazio aereo e lavoreremo a stretto contatto con altri regolatori in tutto il mondo per realizzare la nostra visione della consegna di 30 minuti”. Faa e  La società di Seattle ha reso noto di non essere ancora pronta per lanciare il suo servizio di consegne “volanti” su larga scala.

I concorrenti

Non si tratta di un’esclusiva. Amazon ha ottenuto, ora, la sua prima autorizzazione ma Wing, una società del gruppo Google, aveva ottenuto il via libera della FAA già a ottobre 2019, aggiudicandosi il primo servizio di consegne via drone degli Stati Uniti. Mentre, da aprile 2019, la società di Google ha iniziato a effettuare le consegne in Australia.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.