Incendiata la Moschea Aperta di Cape Town

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00

[cml_media_alt id='9596']taj[/cml_media_alt]Il fondatore del centro musulmano di Orxford, Taj Hargey, è considerato da molti il Nelson Mandela dell’Islam: predica da sempre l’idea di un credo che superi i fondamentalismi e le strette interpretazioni del Corano, e meno di un mese fa, a Città del Capo, ha fondato la prima “Open Mosque”, una Moschea aperta a tutti: donne, omosessuali e non credenti.
Le frange più estremiste della metropoli sudafricana avevano già esposto le proprie critiche nei confronti del progetto. E le polemiche, questa notte, si sono probabilmente tradotte in azione: un rogo ha infatti danneggiato il luogo di culto e l’ipotesi di reato su cui sta indagando la polizia di Johannesburg è quello di incendio doloso.

Hargey, in una dichiarazione alla stampa locale, ha parlato di “attacco doloso e deliberato”: le immagini delle telecamere  di videosorveglianza mostrano più persone non identificate che ispezionano la zona due ore prima dell’attacco, avvenuto non a caso in coincidenza con la festa musulmana di Eid al-Adha.
Ma il teologo non ha intenzione di arrendersi: “Non ci faranno chiudere – ha affermato – hanno provato in tutti i modi, ma chi si oppone alla moschea aperta deve capire che non ha il copyright sull’islam”.

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