DOMENICA 22 GENNAIO 2017, 000:01, IN TERRIS

IMU, COSA DICE IL VATICANO

ORAZIO LA ROCCA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
IMU, COSA DICE IL VATICANO
IMU, COSA DICE IL VATICANO
Ma la Chiesa e la Santa Sede pagano l'Imu per i locali di loro proprietà adibiti ad esercizi commerciali? “Certo che le autorità ecclesiali pagano le tasse, a partire da quelle sugli immobili”, risponde deciso il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell'Apsa (Amministrazione del patrimonio della sede apostolica), l'ente vaticano che sovrintende alla gestione delle proprietà edilizie ecclesiali, sia a carattere religioso e socio-assistenziale, che di altra natura, ad esempio i negozi (come, tanto per citare un caso balzato recentemente agli onori della cronaca, il mega store di piazza della Città Leonina, a due passi dal colonnato di S.Pietro, affittato all'inizio di gennaio a 30 mila euro mensili tra mille polemiche alla multinazionale della distribuzione di cibo mordi e fuggi McDonald's) o i tanti appartamenti distribuiti intorno al Vaticano affittati a dipendenti della S. Sede o ad altri cittadini, non solo italiani. Esercizi, dunque, dichiaratamente commerciali su cui – assicura il cardinale Calcagno in un colloquio esclusivo rilasciato a In Terris – "ogni anno l'Imu e tutti gli altri oneri fiscali previsti dalla Stato italiano vengono puntualmente pagati”.

Precisazione importante – ma non è la prima volta che le autorità vaticane la fanno – che dovrebbe mettere a tacere le polemiche che da qualche giorno hanno messo a dura prova i rapporti tra Curia vaticana e Campidoglio, in seguito alle dichiarazioni rilasciate da ben due assessori sulla ormai “improrogabile necessità” che la “S. Sede paghi l'Imu per gli immobili commerciali”. Il titolare del Bilancio in Campidoglio, Andrea Manzillo, si è spinto a sostenere che ci sarebbe una trattativa (“una interlocuzione con la Chiesa...”) sulla questione Imu, ma che essendo “la Santa Sede uno Stato estero” la trattativa è destinata ad andare per le lunghe per cui sarebbe azzardato parlare di cifre da incassare da parte delle casse comunali. Ancora più netto Adriano Meloni, assessore alle Attività produttive, che ha persino assicurato che sarebbe stato nientemeno che Papa Francesco in persona a dichiarare nei giorni scorsi alla sindaca Virginia Raggi “nel corso del loro ultimo incontro” (durante l'udienza per gli auguri di buon anno?...) che è “disponibile” a far pagare le tasse immobiliari ai beni commerciali del Vaticano. Affermazioni, comunque, prontamente (e singolarmente) smentite dalla stessa sindaca Raggi tirata in ballo dal suo assessore Meloni, che in un secco comunicato ha puntualizzato che “nessuno può permettersi di attribuire al Papa virgolettati o dichiarazioni”, ricordando, per di più, che “il Pontefice quando parla, parla autonomamente e non ha bisogno di intermediari”. Fin qui, Virginia Raggi, che ha dato subito l'impressione che sulla eterna querelle sul pagamento dell'Imu da parte della Chiesa si è mostrata almeno più prudente dei suoi due giovani assessori.

“E' un argomento che quasi a puntate emerge con virulenza e viene riportato alla attenzione dell'opinione pubblica con dichiarazioni e affermazioni che, purtroppo, non tengono presente di quanto le autorità vaticane hanno sempre detto e sostenuto, e cioè che la Santa Sede paga tutto quello che deve pagare nel pieno rispetto delle leggi”, assicura il presidente cardinale Calcagno, che tuttavia precisa di parlare “in ogni caso degli immobili di proprietà dell'Apsa, mentre per quanto riguarda la situazione fiscale degli immobili di proprietà di altri Istituti religiosi, di Congregazioni e di parrocchie presenti a Roma ovviamente "non posso dire nulla perché non sono di competenza della Santa Sede. Se si vogliono chiarimenti in proposito occorre chiedere a loro o, magari, rivolgersi alla Agenzia delle Entrate dove è tutto registrato e gli atti sono pubblici”.

Ma gli altri enti pagano l'Imu? In Campidoglio sostengono che le entrate mancate finora ammonterebbero a circa 400 milioni di euro all'anno. “Sulle cifre non sono in grado di intervenire, anche se stando a quello che leggo mi sembrano poco credibili”, risponde il presidente dell' Apsa, che però tiene a puntualizzare che “è dovere morale imprescindibile pagare le tasse per gli esercizi commerciali, come lo stesso Papa Francesco ha più volte ricordato, sostenendo tra l'altro che un convento che destina parte dei suoi vani ad attività alberghiere o commerciali è giusto che per quegli spazi edilizi paghi le tasse allo Stato italiano. E' ovvio che chi non paga sbaglia e va perseguito”.

Polemiche dunque rientrate dopo le puntualizzazioni del presidente dell' Apsa? Il dubbio resta, anche perché si tratta di un tema che a fasi alterne esplode nel dibattito politico italiano. Di sicuro c'è che il Vaticano intende tenere vivo il rapporto con le autorità Capitoline, anche se di fronte a certe cifre lanciate dagli attuali amministratori le perplessità non mancano: basti pensare che una analisi fatta durante le due giunte presiedute dal sindaco Walter Veltroni (amministrazioni di sinistra...) quantificò in circa 25 milioni di euro l'anno il gettito fiscale degli edifici commerciali ecclesiali. Ma ora con la giunta della giunta Raggi (M5S) si parla di 400 milioni. Chi dice la verità?
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Inquinamento in una città italiana
DATI EUROPEI

Rapporto choc: l'Italia primo Paese dove si muore per inquinamento

Tassi altissimi al nord. Torino più inquinata di Parigi
San Giovanni Paolo II abbraccia un bambino
INAUGURAZIONE

In Spagna la famiglia secondo Karol Wojtyla

Aperta la nuova sezione del Pontificio Istituto teologico Giovanni Paolo II a Madrid
16 ottobre 1943: il rastrellamento del ghetto di Roma
ANTISEMITISMO

Shoah, Raggi: "Roma non dimentica"

Oggi si commemora il rastrellamento del Ghetto avvenuto il 16 ottobre 1943
Ordinazione sacerdotale in Vaticano
LATINA-TERRACINA-SEZZE-PRIVERNO

Una lampada itinerante per le vocazioni

L'icona di una Madonna con il Bambino della famiglia di santa Maria Goretti accompagna il pellegrinaggio
Bus incidentato (immagine di repertorio)
VIA CASSIA

Bus si schianta contro un albero: 10 feriti

Il mezzo è finito fuori strada, ancora ignote le cause dell'incidente
La nave Ocean Viking in porto
PUGLIA

Ocean Viking: sbaracati a Taranto 176 migranti

Mons. Santoro: "Oggi fortunatamente possiamo parlare di vita e non di morte"
Chiara Lubich
FRASCATI

Chiara Lubich: si chiude la fase diocesana di beatificazione

Lo studio degli atti proseguirà presso la Congregazione delle cause dei santi
Spaccio
NUOVE MISURE ANTI-TRAFFICANTI

Giro di vite del Viminale contro la droga

Il Ministero dell’Interno chiede ai prefetti più vigilanza sulle piazze di spaccio
Liechtenstein-Italia 0-5. Bernardeschi festeggiato dai compagni dopo la rete del vantaggio - Foto © Twitter
QUALIFICAZIONI EURO 2020

Italia, pokerissimo al Liechtenstein e filotto da record

Mancini come Pozzo: nove successi di fila. A Vaduz è 5-0: doppietta di Belotti, a segno Bernardeschi, ElSha e Romagnoli
La corona di fiori gettata in acqua da Paa Francesco
MIGRANTI

Naufragio a Lampedusa, localizzati dodici corpi

Il barchino affondato la scorsa settimana è a 60 metri di profondità. Tra i corpi, anche un bimbo abbracciato alla...
Alcuni dei gesti più emblematici nella storia recente dello sport. In basso, lo stadio di Pyongyang vuoto
CASI STORICI

Sport e politica, un binomio complicato

Dal saluto militare turco alle proteste olimpiche, fino al match fantasma tra le Coree: gesti clamorosi che, nel bene o nel male,...
Don Oreste Benzi
FEDE

Don Benzi sulla strada della beatificazione

Si è chiuso il processo diocesano sul sacerdote Servo di Dio. La gioia della Comunità Papa Giovanni XXIII:...