Ong Francia: “Oltre 2000 migranti fuggiti dalla ‘giungla’ di Calais” Molti di loro hanno lasciato la bidonville prima che iniziassero le operazioni di sgombero

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Tra i 2.000 e 3.000 migranti sono fuggiti dalla ‘Giungla’ di Calais per sistemarsi altrove nella regione del nord della Francia affacciata sulla Manica oppure nella capitale, Parigi. E’ quanto hanno riferito ieri numerose Ong – tra cui il Secours Catholique, l’Auberge des Migrants e Médécins du Monde – che operano quotidianamente in aiuto delle migliaia di persone accampate nel campo abusivo.

Secondo le organizzazioni non profit, tantissimi dei rifugiati e richiedenti asilo che abitavano la cosiddetta “giungla” hanno lasciato la bidonville prima dell’inizio delle operazioni di sgombero, avviate lunedì scorso. Molti, infatti, hanno rifiutato di salire a bordo dei pullman messi a disposizione dello Stato per trasferirli nei centri di accoglienza (Cao) distribuiti in diverse località del Paese e sono ‘fuggiti’ altrove. Alcuni stanno tentando di accamparsi nuovamente nell’aera appena sgomberata, nei pressi del porto, sperando di trovare un mezzo per raggiungere la Gran Bretagna.

Il dispositivo dello Stato risponde a una parte delle necessità dei migranti, ma non a quelli che vogliono passare in Inghilterra, a cui è stato rifiutato il diritto d’asilo, o le cui impronte digitali sono state registrate in un altro Paese”, ha commentato il vicepresidente della ong francese Auberge des Migrants (che dal 2008 si occupa di assicurare vitto e alloggio ai profughi di Calais) assicurando che le persone che sono fuggite dalla ‘Giungla’ “finiranno per ritornare” presto – se non subito – nella zona.

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