CICLOVIE TURISTICHE NAZIONALI: AL VIA IL PROTOCOLLO PER 1500 KM DI NUOVE PISTE Ieri la firma da parte dei ministri delle Infrastrutture e Trasporti, Delrio, e dei Beni e delle Attività Culturali, Franceschini,

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E’ pronto il nuovo sistema della ciclovie turistiche nazionali. Ieri la firma da parte dei ministri delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, di tre protocolli d’intesa con le Regioni interessate dai progetti, previsti dalle legge di Stabilità per il 2016. Un piano che può già contare su risorse per oltre 100 milioni di euro per la realizzazione di oltre 1500 km di piste ciclabili che attraverseranno lo Stivale da Nord a Sud: da Venezia a Torino, da Verona a Firenze, da Caposele in provincia di Avellino alla punta del tacco di Santa Maria di Leuca in provincia di Lecce.

I protocolli d’intesa, concordati in questi mesi con otto Regioni, danno il via al percorso amministrativo di ministeri e Regioni per la progettazione e la realizzazione delle opere. I tempi sono stretti: l’avvio dei primo cantiere nel 2017 e la chiusura dell’ultimo nel 2018. A firmare i protocolli, presso la sede del Mit, sono stati i presidenti della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per l’Emilia Romagna la vicepresidente Elisabetta Gualmini, per la Campania il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, per il Piemonte l’assessore Francesco Balocco, per la Basilicata l’assessore Nicola Benedetto e per la Puglia l’assessore Antonio Nunziante.

Nello specifico, i protocolli firmati ieri pomeriggio riguardano la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Ven-To da Venezia a Torino, la Ciclovia del Sole da Verona a Firenze e la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese da Caposele (in provincia di Avellino) a Santa Maria di Leuca, in provincia di Legge. Il sistema nazionale delle ciclovie turistiche, con priorità per le tre siglate oggi, insieme a una quarta, quella del Grab – Grande Raccordo anulare delle biciclette sul cui protocollo di intesa Mit e Mibact stanno lavorando con il Comune di Roma – è stato inserito nella legge di Stabilità 2016.

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