IRAQ, ALMENO 26 VITTIME NELL’ATTACCO A UN MAUSOLEO SCIITA Nell'attentato terroristico a Balad, a 60 km da Baghdad, ieri, oltre 50 persone sono rimaste ferite

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Iraq, attentato a mausoleo sciita

Sono almeno 26, le persone uccise nell’attacco di ieri dei terroristi jihadisti al mausoleo sciita Sayyd Mohammed di Balad, in Iraq, a circa a 60 chilometri dalla Capitale Baghdad, secondo quanto riferiscono fonti governative e ospedaliere locali. Oltre una cinquantina di persone sarebbero rimaste ferite.

Un kamikaze si è fatto esplodere vicino alla postazione di poliziotti di sorveglianza all’entrata del tempio, mentre nove uomini armati sono entrati nel mausoleo sparando sui fedeli che celebravano la fine del Ramadan. Un terzo attentatore è stato ucciso.

L’attentato non è stato al momento rivendicato. Questo arriva a meno di una settimana dall’altro attacco terroristico nel quartiere di Karrada della Capitale, che è costato la vita ad almeno 292 persone.

La comunità sciita è la maggioranza in Iraq. I gruppi jihadisti sono principalmente fanatici sunniti, ma il riferimento alla religione è un falso alibi per violenze indegne nel nome di Dio e per il giudizio degli uomini.

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