BREXIT, OBAMA: “SERVE UN PIANO ORDINATO, CHIARO, CHE LA GENTE POSSA COMPRENDERE” Il Presidente assicura la massima vigilanza degli Stati Uniti per garantire la stabilità del sistema finanziario

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Obama

“L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea solleva preoccupazioni di lungo termine per la crescita globale”. Il presidente americano Barack Obama, che nei mesi di campagna referendaria aveva sostenuto in prima persona le ragioni del “Remain” (la permanenza di Londra nella Comunità Europea), assicura la massima vigilanza degli Stati Uniti per garantire la stabilità del sistema finanziario. E invita le parti a condurre il processo di distacco in modo “prudente e ordinato”.

“Quello che dico a Cameron, Merkel e agli altri leader – chiarisce Obama – è che per l’uscita della Gran Bretagna serve un piano ordinato, chiaro, che la gente possa comprendere. Poi è necessario procedere cercando di capire che la posta in gioco è alta per tutte e due le parti”. “Merkel non è interessata – mette in evidenza Obama – a trattative di punizione”.

“L’Europa ha bisogno di politiche di bilancio meno rigide per sostenere la crescita e contenere il ‘populismo’ che mangia la moderazione politica”. È il consiglio, ripreso dal Financial Times, di un alto esponente dell’Amministrazione Obama. La presidenza Usa, inoltre, incoraggia la Gran Bretagna a rafforzarsi nella Nato e nella Difesa per mantenere la sua influenza internazionale anche dopo l’addio alla Ue.

Anche il Fondo monetario internazionale (Fmi) raccomanda prudenza: la brexit potrebbe colpire negativamente l’economia tedesca e obbligare a una revisione al ribasso del Pil della locomotiva Germania, con gravi conseguenze per l’intera Europa. Per il 2016, il Fmi prevede che Berlino cresca dell’1,7%, scendendo all’1,5% nel 2017: previsioni che però non tengono conto dell’uscita di Londra dall’Unione. Le stime reali, dunque, potrebbero essere decisamente più basse.

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