BRUXELLES, 3 ARRESTI PER TERRORISMO: “VOLEVANO COLPIRE DURANTE BELGIO-IRLANDA” Premier: "misure sicurezza supplementari"

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I terroristi tornano a spaventare Bruxelles, ma stavolta la cellula dell’Isis che “verosimilmente” voleva colpire i tifosi incollati ai maxischermi durante la partita Belgio-Irlanda è stata fermata prima che potesse portare a termine quell’ “attacco imminente” che ha fatto scattare il maxi blitz della notte scorsa.

Dodici fermi, 150 perquisizioni e oltre 40 interrogati: sono questele misure eccezionali che hanno permesso alla polizia di sventare un nuovo piano di morte che voleva colpire la “fan zone” di Bruxelles proprio nel pomeriggio di ieri , durante la partita della nazionale. In serata il giudice ha confermato tre arresti, accusando gli uomini coinvolti nel piano di tentato omicidio terrorista, mentre gli altri sono stati rilasciati dopo gli interrogatori. I tre arrestati sono cittadini belgi: Samir C., nato il 12 gennaio 1989; Moustapha B., nato il 14 marzo 1976 e Jawad B. Nato il 3 marzo 1987.

“Né armi né esplosivi” sono stati scoperti fino ad ora, ha detto l’ufficio del procuratore federale in un comunicato, aggiungendo che “le prove raccolte durante l’indagine hanno reso necessario un intervento immediato”. Intanto, il livello di allerta in Belgio e nella capitale resta a livello 3 (su 4) e il governo ha deciso di prendere misure di sicurezza straordinarie, soprattutto per proteggere i luoghi affollati dove i tifosi seguono le partite. Secondo quanto spiega Bmftv, molti dei sospetti erano controllati e pedinati da giorni dalla squadra antiterrorismo perché ritenuti membri di una cellula che aveva la volontà, ma soprattutto i mezzi per commettere attacchi.

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