BRUXELLES, IDENTIFICATO “L’ATTENTATORE COL CAPPELLO” Si chiama Faycal Cheffou ed è stato fermato in uno dei blitz nella capitale belga

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È stato identificato “l’attentatore col cappello”, il terzo uomo che camminava al fianco degli attentatori suicidi a pochi minuti dalle esplosioni, ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto di Bruxelles. Si chiama Faycal Cheffou ed è stato fermato in uno dei tanti blitz condotti in Belgio negli ultimi due giorni.

A riferirlo, il quotidiano Le Soir: secondo una fonte affidabile, l’uomo – che sarebbe un reporter indipendente – è stato identificato dall’autista del taxi che martedì mattina ha accompagnato il commando terrorista a Zaventem.

Cheffou è accusato di partecipazione alle attività di un gruppo terroristico, omicidio e tentato omicidio. La procura ha emesso un comunicato nel quale specifica che è stata eseguita una perquisizione nella sua abitazione, ma non sono stati trovati armi o esplosivi.

Il clima a Bruxelles resta ancora molto teso: è stata annullata la “Marcia contro la paura”, una manifestazione ideata per “mettere in evidenza il vivere insieme e la solidarietà” e che si sarebbe dovuta tenere questo pomeriggio. È stato lo stesso ministro del’Interno belga, Jan Jambon, a invitare i cittadini a non partecipare alla marcia, sostenuto dal sindaco della capitale, Yvan Mayeur: “naturalmente condividiamo l’emozione della popolazione – hanno spiegato le autorità – ma vorremmo che la marcia venisse posticipata di poche settimane”.

Gli organizzatori dell’evento hanno emesso un comunicato, ripreso dai media locali, con il quale hanno confermato l’annullamento della marcia, evidenziando come “la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. Pertanto, ci uniamo pienamente alle autorità per la proposta di rinviare ad una data successiva. Chiediamo quindi, a nostra volta, ai cittadini di non venire questa domenica a Bruxelles”.

 

 

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