IL JIHAD COLPISCE L’EUROPA, HOLLANDE: “LA FRANCIA CONTINUERA’ LA LOTTA AL TERRORISMO” Il ministro dell'interno Bernard Cazeneuve ha annunciato il dispiegamento di oltre 1.600 agenti negli otto terminal dell'aeroporto di Roissy Charles de Gaulle

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“Con gli attacchi di Bruxelles è stata colpita tutta l’Europa”. E’ quanto ha dichiarato al termine della riunione di emergenza, convocata questa mattina all’Eliseo, dopo gli attacchi a Bruxelles, il presidente francese Francois Hollande. In una nota ha espresso “la sua totale solidarietà con il popolo belga” e ha dichiarato di essere in “contatto costante” con le autorità del Belgio per “fornire tutto il sostegno di cui potrebbero avere bisogno in queste drammatiche circostanze”.

La Francia “continuerà in modo implacabile la lotta contro il terrorismo, sia sul piano internazionale sia sul piano interno – ha aggiunto ancora il capo di stato francese -. In queste circostanze il governo ha deciso di rafforzare ulteriormente il dispositivo di sicurezza, la polizia di frontiera, le infrastrutture e i trasporti”.

Dopo aver rivolto le sue condoglianze alle famiglie delle vittime, Hollande ha tenuto a sottolineare che “attraverso gli attentati di Bruxelles è stata colpita tutta l’Europa. Ciò impone che questa assuma disposizioni indispensabili di fronte alla gravità della minaccia”.

Mentre continua il panico a Bruxelles, l’Europa comincia a reagire all’emergenza di queste ore. A partire da Parigi, teatro degli attacchi dello scorso novembre in cui morirono 130 persone, hanno innalzato le misure di sicurezza negli aeroporti, nelle stazioni e sui mezzi di trasporto pubblico. Rafforzate le misure di sicurezza dell’aeroporto parigini di Roissy Charles de Gaulle.

“Ho deciso di dispiegare 1.600 tra agenti e poliziotti in diversi punti del territorio”, ha dichiarato il ministro francese dell’Interno, Bernard Cazeneuve, nel corso di una dichiarazione stampa a Parigi. Alle sue parole hanno fatto seguito quelle del primo ministro Manule Valls. “Siamo in guerra – ha dichiarato il premier d’Oltralpe -. Abbiamo sempre detto che la minaccia è oggi più forte di quella che c’era prima degli attentati del 13 novembre. Dobbiamo essere ancora più attenti nella vigilanza”.

“Il dispositivo di prevenzione e di messa in sicurezza si sta dispiegando in ognuno degli otto terminal dell’aeroporto e delle stazioni – è stato spiegato in una nota emessa dalle forze dell’ordine francesi – con il controllo dei treni in provenienza da Bruxelles e la mobilitazione delle squadre cinofile”. Inoltre nella nota, è stato sottolineato come al momento sia stato interrotto il servizio dei treni Thalys, i convogli ad alta velocità che collegano la Francia e il Belgio. Inoltre sono state chiuse le frontiere tra i due Paesi.

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