PRESIDENZIALI USA, TRUMP CANCELLA IL RADUNO A CHICAGO PER “MOTIVI DI SICUREZZA” La decisione presa dopo che un gruppo di suoi contestatori è entrato nell’arena per insultarlo

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Primo passo falso da inizio candidatura per il principale frontrunner repubblicano. Donald Trump si è visto costretto a cancellare un raduno a Chicago, rinviandolo ad altra data, per “motivi di sicurezza”. La decisione presa dopo che un gruppo di suoi contestatori è entrato nell’arena dove era atteso per il comizio urlando slogan del tipo “Razzisti. Tornatevene a casa” e insulti diretti personalmente al miliardario. Niente rally per Trump, dunque, come promesso ai (tanti) fan. All’esterno della struttura dell’Università dell’Illinois, dove avrebbe dovuto svolgersi il meeting e in grado di ospitare 9.500 persone, gli oppositori, soprattutto neri e ispanici, si erano radunati spontaneamente dopo un appello via Facebook.

Gli agenti hanno negato di essere stati consultati dal magnate per cancellare l’evento, notizia contraddetta dallo stesso Trump. Comunque sia andata, l’annuncio è stato accolto con rumorose grida di gioia dai contestatori che hanno gridato: “Abbiamo fermato Trump! Abbiamo fermato Trump!”. Gli scontri all’esterno del sito, dove Trump avrebbe dovuto parlare, hanno causato il ferimento di due poliziotti e 5 arresti, tra cui il giornalista della Cbs News, Sopan Deb. Sconosciuti i motivi dell’arresto del reporter. Uno dei due agenti feriti è stato colpito da una bottiglia in testa. Nei giornoscorsi, decine di dipendenti dell’Università dell’Illinois avevano chiesto all’amministrazione dell’ateneo di cancellarlo nel timore che potesse creare “un clima ostile e fisicamente pericoloso” per gli studenti.

I diretti avversari repubblicani non sono rimasti in silenzio. Ted Cruz, il principale rivale di Trump, ha subito sottolineato che il tycoon “crea un clima che alimenta discordia violenta”. Stessa linea per il governatore John Kasich che ha spiegato come il miliardario stia “seminando semi di odio”. Il precedente Non è la prima volta che si verificano tensioni ai comizi di Trump. Venerdì a St.Louis in Missouri una trentina di persone sono state arrestate con l’accusa di disturbo delle quiete pubblica. Trump ha continuato a schernire chi interrompeva il suo discorso alla Peabody Opera House promettendo che la polizia e il servizio d’ordine si sarebbero comportati con moderazione nei loro confronti, allontanandoli pacificamente. “A loro è permesso interromperci orribilmente e noi dobbiamo essere molto pacati – aveva detto Trump – .Loro possono spingere e picchiare, ma se noi gli rispondiamo è terribile, vero?”.

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