DDL CIRINNA’: IL COMPROMESSO

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renzi alfano

Via la stepchild adoption e “piccoli aggiustamenti” agli articoli 2 e 3. Sulle unioni civili Matteo Renzi sceglie la strada del compromesso con Ncd per salvare la maggioranza e rinsaldare il Pd, che sul ddl Cirinnà rischiava un collasso senza precedenti. Tramonta, dunque, l’ipotesi di un recupero del dialogo con il Movimento 5 Stelle dopo il “caso canguro”.

In una riunione tra il premier e i capigruppo, si sarebbe confermato l’orientamento a portare a casa la legge con un’intesa con i partner di maggioranza di Ncd “perchè i grillini non sono affidabili”. Il maxi-emendamento, sul quale mettere la fiducia, non conterrà la stepchild adoption e prevederebbe anche “piccoli aggiustamenti” anche agli articoli 2 e 3 del ddl Cirinnà. Sarebbero stati anche accolti gli emendamenti Lumia, già frutto di un’intesa nel Pd, che chiarirebbero i diritti del codice civile estesi anche alle coppie gay.

La necessità di un’intesa di maggioranza è stata ribadita dallo stesso Renzi durante la conferenza stampa col quale ha festeggiato i primi due anni di governo. “Il Pd non ha vinto le elezioni e al Senato ha 112 voti – ha ricordato il capo del governo – quindi bisogna trovare un accordo”. Il premier ha quindi riconosciuto che così “non si va avanti da nessuna parte, quindi o con un emendamento del governo o con la strada dell’accordo parlamentare spero che nell’arco di qualche giorno si possa chiudere al Senato. Dobbiamo mettere fine ad un lungo rinvio costante”.

La nuova formulazione del ddl, fra l’altro, potrebbe trovare anche l’appoggio di Forza Italia. Ipotesi, questa, paventata da Angelino Alfano a “La Telefonata di Belpietro”. “Se ci dovesse essere con il premier un accordo su un emendamento che riscriva il testo di legge sulle unioni civili con l’eliminazione delle adozioni e dell’equiparazione al matrimonio – ha detto il ministro dell’Interno – si potrebbe votare con la fiducia, ma io credo che un testo così si possa votare con il consenso di altri settori del parlamento, andando oltre la maggioranza di governo: credo che ampi settori di Forza Italia voterebbero una legge così”.

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