A SANREMO MAITRE GIMS, UN RAPPER AL 100% PARIGINO Non rinnega le sue origini congolesi, si è convertito all'Islam, ma Gandhi Djuma avverte i suoi fan: “Io sono un vero parigino”

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Sanremo si prepara a Maitre Gims, il rapper franco-congolese che sarà uno dei super ospiti internazionali di questa edizione del Festival della canzone italiana. Il cantante porterà sul palco della kermesse il suo ultimo successo, “Est-ce Que Tu M’Aimes?” e presenterà il doppio album “Mon Coeur Avait Raison”.

Gandhi Djuna, questo il vero nome dell’artista, ha una storia molto particolare alle sue spalle. Figlio di un musicista – suo padre è stato i cantante di una band congolese, i Papa Wemba – Maitre Gims aveva due anni quando lasciò il Congo per trasferirsi in Francia con tutta la sua famiglia, da irregolare.

I primi anni in Francia hanno segnato profondamente la carriera di questo artista, che da immigrato “sans – papier” è diventato un personaggio di grande interesse grazie alla sua musica e alle sue scelte coraggiose. Intervistato dalle televisioni di tutto il mondo, Djuna ha più volte affermato di sentirsi “al 100% parigino” e, comunque, di sentire più vicina la cultura francese.

Il suo non vuole essere il solito rap da banlieue, ma un genere commerciale che arrivi a tutti: “l’hip-hop si evolve e non è più una nicchia – ha affermato Djuna – la gente era un po’ stanca del rap sempre impegnato, ora può essere anche una musica festaiola”.

Convertitosi all’Islam, l’artista ha detto più di una volta che i migranti non dovrebbero essere isolati in un centro o in periferia e che l’Islam non è sinonimo di violenza o terrorismo: “la gente scopre l’Islam solo dopo gli attacchi e tutti sembrano diventare esperti: ma il vero Islam è una religione basata sul rispetto”.

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