RISCHIA DI MORIRE NEL LOCALE E UNA CLIENTE SI LAMENTA COL GESTORE

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“Farsi venire un attacco di cuore durante il veglione di Capodanno e rovinare la festa a tutti: che maleducata”. Questo è stato il pensiero di Holly Jones, una giovane parrucchiera americana, che ha litigato pubblicamente con il gestore del locale dove ha festeggiato la notte di San Silvestro e in cui una donna di 70 anni ha avuto un attacco di cuore. La signorina Jones ha scritto un post di protesta sulla pagina Facebook del locale, senza aver capito bene che cosa fosse accaduto in sala, convinta di aver dovuto assitere alla morte di una persona per overdose. Solo in quel caso la colpa di tutto sarebbe stata dei gestori: “Fare entrare un tossico nel tuo locale è più importante dell’avere clienti che spendono un sacco di soldi”.

Holly ha speso ben 700 dollari per la serata: ha ragione di essere rimasta scontenta per quanto accaduto. Probabilmete la colpa è anche dei camiereri del locale, del tutto maleducati: sconvolti per quanto accaduto davanti ai loro occhi, alle lamentele della giovane parrucchiera per il conto avrebbero risposto in malo modo. Poco dopo la donna ha cancellato il post su Facebook; ma anche qui, la colpa è degli altri: il suo account sarebbe stato hackerato, lamentandosi di aver ricevuto minacce di morte. La donna colpita da infarto è sopravvissuta ed è persino partita una sottoscrizione su GoFundMe per pagare le spese mediche.

A Holly Jones ha replicato il manager del locale, che ha cercato con pazienza e fermezza di replicare alle accuse lanciate dalla parrucchiera: “Mi piace ricevere feedback come questo, così la gente può leggere quanto sono disgustose le persone con cui a volte abbiamo a che fare – ha scritto Chris Burton su Facebook, provando a spiegare come si sono svolti i fatti e perché la vita di una persona ha la priorità su qualsiasi altra cosa -. Sono felice di sapere che lei non tornerà più da Kilroy’s perché noi non vogliamo che una persona orribile e senza cuore come lei ritorni qui”.

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