POMPEI, UNA MOSTRA MULTIMEDIALE NARRA LA VITA PRIMA DELL’ERUZIONE Ricostruiti con la computer graphic i luoghi di 2000 anni fa

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Com’erano le strade di Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio? Per rispondere a questa domanda, sono state create venti installazioni interattive che ricostruiscono i luoghi della vita quotidiana degli antichi abitanti del golfo di Napoli; un percorso espositivo di 450 mq che consente di rivedere i luoghi più significativi delle città romane vesuviane, le domus, e, per ultimo, anche la terribile eruzione del 69 d.C. che seppell sotto metri di cenere e lava le cittadine di Ercolano e Pompei.

È “Pompei e Ercolano, vita all’ombra del Vesuvio”, la mostra multimediale della Fondazione Cives/MAV, che sarà inaugurata venerdì 27 novembre al centro culturale Villa Regina, adiacente l’Antiquarium di Boscoreale. Tra le ricostruzioni, il Foro di Pompei, le Terme e il Teatro di Ercolano, tuttora sepolto sotto la città moderna. Si potranno ammirare come erano originariamente la Casa del Poeta Tragico, la Casa del Citarista, la Casa del Fauno, la Casa del Labirinto, luoghi tra i maggiori esempi di domus romane visibili a Pompei.

Villa Regina, la location dell’esposizione, è l’unica villa romana della zona, un tempo dedicata alla produzione del vino, interamente scavata e ricostruita. Oggi comprende una vasta area archeologica riqualificata di recente dal comune di Boscoreale, che ha trasformato il complesso in un polo turistico-culturale al servizio dell’area archeologica e del Parco Nazionale del Vesuvio, con l’obiettivo di valorizzare le risorse archeologiche e ambientali della zona. Per l’occasione, il MAV presenterà il progetto di una nuova e inedita ricostruzione di Villa Regina.

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