TAG

pil

Giorgetti: “Nel Documento di finanza pubblica +0,6% di Pil nel 2026”

Approvato in Consiglio dei ministri il Documento di finanza pubblica, con la crescita che rallenta e il deficit che resterà sotto la soglia del 3%. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha detto in conferenza stampa che il date le circostanze "di tipo totalmente eccezionale" le previsioni contenuto saranno "nelle prossime settimane meritevoli di ulteriori aggiornamenti". Per il 2026 e il 2...

La guerra frena la crescita: il Fmi rivede al ribasso il Pil mondiale

La produttività globale risente delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il Fondo monetario internazionale, nel suo World economic outlook, prevede due scenari in cui la crescita rallenta. Nel primo, quello "migliore", in cui la guerra in Medio Oriente abbia una durata e un'intensità limitata e i suoi effetti si attenuino entro metà 2026, il pil mondiale di quest'anno segnerà +3,1%, lo 0,2% i...

Banca d’Italia: stime del Pil al ribasso e spesa delle famiglie debole

La crescita dell'economia italiana rischia di subire gli effetti del conflitto in Medio Oriente e dell'incremento dei prezzi dell'energia, con effetti negativi su consumi, investimenti ed esportazioni. Lo dice Banca d'Italia, che per il triennio 2026-2027-2028 taglia le stime del prodotto interno rispettivamente dallo 0,6% allo 0,5% di quest'anno e dallo 0,8% allo 0,5% e dallo 0,9% allo 0,8% per i...

Il costo dell’attesa: perché il ritardo è la forma più pericolosa di rifiuto sociale

La “sindrome da ritardo cronico”, fenomeno globale, soprattutto nel frenetico Occidente, riguarda il comportamento di chi giunge tardi a un appuntamento o non rispetta le scadenze, per cause e finalità di diverso tipo. A volte, l’abitudine è frutto di maleducazione, di mancato rispetto per il prossimo, con il tentativo, egoistico, di farsi desiderare, di rimarcare la propria importanza. In altre o...

L’artigianato come pilastro del tessuto produttivo

L'artigianato italiano nel 2026 punta su innovazione e sostenibilità. La Regione Lazio ha lanciato un piano da nove milioni di euro (bandi “Valore Artigiano”) per sostenere la transizione digitale, ambientale e la moda, offrendo contributi a fondo perduto e credito. Intanto si è chiuso con il segno "più" il 2025 delle imprese artigiane della Sardegna. L'isola, con questo risultato, si attesta al t...

Le infrastrutture strategiche per rilanciare economia e lavoro nel nostro Paese

Dai tempi dei Romani le infrastrutture sono uno dei fattori più importanti per la crescita della economia e per la competitività di un Paese. Laddove passano le infrastrutture di trasporto, autostrade, porti, aeroporti  o treni AV, il PIL cresce di più e si valorizzano gli immobili. La rete delle infrastrutture è uno dei parametri più importanti per la localizzazione di nuove aziende, magazzini e ...

Giachino: “Il Piemonte ha perso 20 punti di PIL, chiediamo a tutti di fare la loro parte”

Riceviamo e pubblichiamo questa riflessione dell'ex sottosegretario di Stato ai trasporti Mino Giachino sul calo del PIL del Piemonte avvenuto negli ultimi vent'anni e l'impoverimento che ne è derivato. Punti PIL persi "Caro Direttore, mi chiedi perché sono sempre così severo nelle mie analisi sulla nostra situazione economica mentre chi governa Comune e Regione, le Banche e i veri componenti de...

Istat: pil dell’Italia stazionario nel terzo trimestre 2025

Pil stazionario e aumento degli occupati. Sono due foto della situazione dell'Italia scattate dall'Istat. Il pil italiano nel terzo trimestre rimane fermo rispetto al precedente e la crescita, in termini tendenziali, segna +0,4%. A settembre gli occupati aumentano di 67 mila unità, portando il totale a 24, 211 milioni e il tasso di occupazione al 62,7%. Pil stazionario Il pil italiano nel terzo ...

Non solo Pil, i parametri per un’economia più solidale

Serve una nuova bussola per misurare il progresso: non più solo il Pil, ma parametri che tengano conto della giustizia sociale e della sostenibilità ambientale. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature da Andrew Fanning e Kate Raworth, del Doughnut Economics Action Lab. Analizzando 35 indicatori tra il 2000 e il 2022, la ricerca denuncia squilibri globali crescenti: il 42% della popolazi...

Confindustria: “La crescita in Italia resterà bassa”

L'autunno vede stime al ribasso per la crescita italiana, rispetto allo scenario previsto a primavera. Il Centro studi di Confindustria rivede al ribasso l'incremento annuo del pil per il 2025, 0,5% (-0,1%). Calo dovuto alla situazione internazionale e alla diminuzione delle importazioni. L'analisi All'appuntamento di autunno con le previsioni economiche del centro studi di Confindustria, gli ec...

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: