Trapianto polmonare per Lauda, è grave

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:24

Urgente intervento chirurgico per Niki Lauda, ex pilota di Formula 1, tre volte iridato: l'austriaco è stato infatti sottoposto a un trapianto polmonare dovuto a una malattia e, secondo quanto riferito, le sue condizioni sarebbero piuttosto gravi anche se al momento non si hanno notizie certe sul suo stato di salute, in quanto la famiglia continua a mantenere uno stretto riserbo. Lauda si trova ora ricoverato presso l'ospdeale Akh di Vienna da dove, almeno per ora, non arriveranno dichiarazioni pubbliche, né da parte dei familiari né dallo staff medico, il quale ha chiesto “comprensione ai media”, spiegando comunque che il trapianto è stato eseguito con successo.

Gli strascichi del 1976

L'ex pilota austriaco, ferrarista e tre volte campione del mondo (1975 e 1977 con il Cavallino, nel 1984 con la McLaren) si era già sottoposto in passato a ben due trapianti di reni. Secondo alcune indiscrezioni filtrate dai vari mezzi d'informazione, sembra che Lauda sia stato ricoverato una decina di giorni fa, a seguito di alcune febbri avute durante il suo soggiorno a Ibiza. Trasportato a Vienna con un jet privato, era stato ricoverato rapidamente, riscontrando nei giorni seguenti un miglioramento delle sue condizioni. Una successiva ricaduta, però, ha costretto i medici a intervenire chirurgicamente ed effettuare il trapiano. Va detto che, a causa del tremendo incidente subito nel 1976 durante il Gran Premio di Germania, sul circuito del Nurburgring, lo stato dei suoi polmoni non è mai più stato ottimale in quanto, in quell'occasione, Lauda entrò pericolosamente in contatto con le esalazioni tossiche spriogianate dalla sua auto in fiamme, per la maggior parte inalate tanto da lesionare profondamente uno dei due polmoni.

Dal ritiro a oggi

La tragedia, quel giorno, fu evitata al Nurburgring. Lauda rientrò in pista in modo estremamente rapido, nonostante le lesioni riportate, la bruciatura dell'organo respiratorio e ustioni tremende sul lato destro del viso, saltando di fatto solo i Gran Premi d'Austria e d'Olanda. Il rapido rientro, a ogni modo, non bastò a recuperare lo svantaggio accumulato nei confronti di colui che sarebbe diventato poi il campione del mondo di quell'anno, James Hunt. Finita la carriera di pilota, Lauda è rimasto in Formula 1 (attualmente è presidente onorario della Mercedes), fondando al contempo una comapgnia aerea, la Niki. Secondo quanto riferito dalla radiotv austriaca Orff, l'ex pilota sarebbe in pericolo di vita.

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