Italiane, serata da incubo: Napoli e Inter fuori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:06

Era una vita che quattro squadre italiane non accedevano tutte insieme agli ottavi di finale di Champions League. E, purtroppo, il trend è destinato a proseguire almeno un altro anno: né Napoli né Inter, infatti, sono riuscite a passare il turno, incappando rispettivamente in una sconfitta (a Liverpool, per 1-0) e in un pareggio (a Milano col Psv, 1-1) che, uniti ai risultati degli altri match dei gironi d'appartenenza, significano un'eliminazione choc dalla corsa alla Champions. E se il Napoli viene condannato da Salah, vanificando un ottimo rendimento in un girone fra i più complicati usciti dall'urna di Nyon, l'Inter si butta letteralmente via non andando oltre il pari con gli olandesi, già fuori dai giochi. Entrambe, quindi, vengono declassate in Europa League.

Reds amari

Nove punti in classifica, una sola sconfitta (quella di Liverpool) e una vagonata di rimpianti: si chiude così la Champions del Napoli, uscito da Anfield consapevole che tutto sarebbe potuto andare meglio con una dose in più sia di fiducia che di fortuna. Ad Ancelotti i Reds non portano bene e il k.o. odierno lo conferma anche se, a dire il vero, la partenza degli Azzurri era stata incoraggiante, alla ricerca di quel gol che avrebbe cambiato l'inerzia della gara e tenuto in apprensione tutto il girone. Ma la rete che sfiora Hamsik, calciando alto di prima intenzione su cross di Mertens, e che annullano a Mané per fuorigioco, la segna Salah con una giocata da fuoriclasse: l'egiziano riceve da Milner, fa da perno con Mario Rui, salta secco Koulibaly e fa passare il pallone (di destro) sotto le gambe di Ospina. Una rete da campione dalla quale il Napoli di fatto non si riprende più. O meglio, si riprenderebbe se Alisson, al 92', non decidesse di compiere con i piedi, su Milik, il suo intervento più bello da quando è a Liverpool.

Inter, Lucas colpisce

Tira una brutta aria a San Siro mentre l'Inter esce dal campo mordendosi le mani. L'1-1 casalingo con il Psv vanifica le speranze di qualificazione in un girone che l'Inter era riuscita a mettersi bene, visto che a Barcellona il gol di Dembelè viene rimontato allo scadere da Lucas Moura, regalando agli Spurs una qualificazione che, a un certo punto, si era complicata maledettamente. Come in tutte le gare del girone, l'Inter va sotto anche nell'ultima, incassando il gol di Lozano dopo 13' (quando Perisic aveva già colpito un palo), complice l'errore di Asamoah sulla trequarti interista che dà origine al cross vincente. I nerazzurri riescono a rimettere le cose in carreggiata quando Icardi, di testa, trova la via del pareggio senza che, tuttavia, gli assalti seguenti portino a nulla di concreto. A gelare tutti è una notizia dal Camp Nou: Lucas ha pareggiato per il Tottenham, spegnendo in contemporanea le forze residue di una squadra che di spunti per qualificarsi non ne trova più.

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