Ecco chi era San Corrado di Baviera, venerato a Molfetta

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San Corrado di Baviera, monaco cistercense. Ravensburg (Germania), 1105 – Modugno (Bari), 17/03/1155. È il terzogenito di Enrico IX di Baviera, chiamato “il Nero”, principe di Baviera e Sassonia.

Avvenimenti

Viene avviato alla vita ecclesiastica: studia con brillanti risultati a Colonia, dove è arcivescovo un suo cugino.

• Morti entrambi i genitori, nel 1127 entra nel monastero cistercense di Chiaravalle (di cui è abate san Bernardo), dove rimane per circa vent’anni e dove si esercita nella contemplazione e nella penitenza.

• All’inizio della prima crociata ottiene da san Bernardo il permesso di recarsi in Palestina dove soggiorna qualche anno.

• Al rientro dalla Palestina, sbarca in Puglia, a Molfetta dimorando nell’Ospedale dei Crociati.

Morte

In seguito si ritira nella piccola abbazia benedettina di Santa Maria ad Criptam di Modugno, dove muore santamente a 50 anni. I suoi resti mortali vengono conservati nell’abbazia che diventa meta di pellegrinaggi specie per gli abitanti di Molfetta che lo hanno ospitato, conosciuto e ammirato. Poiché la sua tomba rimane incustodita, i molfettesi ne trasportano il corpo nella cattedrale della loro città.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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