Beato Giuseppe Olallo Valdes: il primo beatificato nella città di Cuba

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Beato Giuseppe Olallo Valdes, Religioso dei Fatebenefratelli L’Avana (Cuba), 12/02/1820 – Camagüey (Cuba), 7/03/1889. Probabilmente nasce da una relazione illecita. A un mese dalla nascita viene portato nella casa di accoglienza per infanti dell’Avana. Un biglietto accanto al neonato, oltre alla data di nascita, avvisa che non è stato ancora battezzato. Viene allevato amorevolmente.

Avvenimenti

  • A soli 13 anni si offre per assistere gli infetti durante un’epidemia di colera.
  • Sentendo la vocazione religiosa, con propensione all’assistenza dei malati, entra giovanissimo tra i Fatebenefratelli.
  • Nel 1835 viene destinato all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Camagüey, dove gli vengono affidati circa novanta malati. Vi rimane per cinquantaquattro anni: una sola notte dorme fuori dell’ospedale (per motivi indipendenti dalla sua volontà).
  • Pur costretto per forza maggiore a fare anche piccoli interventi chirurgici data la carenza di medici, non si rifiuta di lavare la biancheria dei malati quando l’amministrazione dell’ospedale non riesce a pagare le lavandaie.

Spiritualità

Eroica carità verso i malati, specie se poveri e abbandonati: per loro si spende fino a esaurire ogni sua energia. Assoluta povertà: vive di elemosina come i malati poveri che assiste. Profonda umiltà che gli fa preferire di rimanere fratello laico, non sentendosi degno del sacerdozio. Fortezza cristiana dimostrata nell’opporsi fermamente alle disposizioni amministrative, che vogliono sia fatta una distinzione tra i malati da accettare in ospedale.

Morte

Muore a causa di un aneurisma toracico la vigilia della festa del fondatore del Fatebenefratelli, San Giovanni di Dio. Viene beatificato nel 2008. È il secondo beato della Chiesa cubana, il primo a essere beatificato a Cuba. I suoi resti mortali sono venerati nella chiesa dell’ospedale.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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