Santo del giorno - SAN GENNARO, vescovo e martire

San Gennaro, vescovo e martire. Nato a Napoli nella seconda metà del III secolo, fu eletto vescovo di Benevento dove svolse il suo apostolato, amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. Secondo la tradizione sarebbe stato decapitato durante la persecuzione di Diocleziano a Pozzuoli nel 305.

Si racconta che una donna di nome Eusebia riuscì a raccogliere il suo sangue in due ampolle di vetro e conservarlo con molta venerazione: era usanza dei cristiani dell’epoca di cercare di raccogliere corpi, abiti o altro per poterli poi venerare come reliquie dei loro martiri. Nella cappella del Tesoro della cattedrale di Napoli si conserva oggi il capo e le due ampolle di sangue del santo vescovo: qui da sedici secoli si ripete il fenomeno della liquefazione di questo sangue, il quale diventa vivo e pulsante come appena sgorgato dalle vene.

Già nel V secolo il martire Gennaro era considerato santo secondo l’antica usanza ecclesiastica, la canonizzazione è stata poi confermata da papa Sisto V nel 1586. La Chiesa non si è mai pronunciata ufficialmente sul fenomeno della liquefazione sebbene venne studiato da dotti di ogni secolo e d’ogni fede e tutti furono d’accordo nell’attribuirlo ad un intervento soprannaturale.

Accadde oggi

19 Settembre

1893 – La Nuova Zelanda è la prima nazione al mondo a concedere il voto alle donne

1991 – Viene scoperta, ai piedi del Similaun, la Mummia del Similaun da due coniugi tedeschi

Frase del giorno

"Non esiste notte tanto lunga, da impedire al sole di risorgere" (Anonimo)

Il Santo di domani: SAN GIOVANNI PAOLO II