Santo del giorno - SAN DELFINO DI BORDEAUX

San Delfino di Bordeaux, vescovo di Bordeaux, che fu unito a san Paolino da Nola da intima familiarità e si adoperò strenuamente per combattere l’eresia priscillianista. 

Ci è noto dalla Cronaca di Sulpizio Severo, da cinque lettere di Paolino da Nola e da un biglietto di Ambrogio di Milano. Si trovano pure notizie nell'Epitoma Chronicon di Prospero di Aquitania. Delfino assistette, nel 380 d.C., al Concilio di Saragozza, riunito per occuparsi di Priscilliano e dei suoi discepoli. L'eresia priscillianista trovò degli echi a Bordeaux e in tutta l'Aquitania, grazie alla protezione di una grande donna, Eucrozia, e di sua figlia, Procula. Le passioni religiose sembra siano state molto accese in questa città al tempo del passaggio di Priscilliano e dei suoi discepoli Instanzio e Salviano, poiché si segnalano sommosse cruente.

Sotto il suo episcopato la cristianizzazione della diocesi di Bordeaux sembra aver fatto progressi importanti poiché a partire dall'anno 400 d.C. le iscrizioni ed i monumenti portano quasi tutti formule e simboli cristiani. 

Egli battezzò Paolino, il futuro vescovo di Nola, un po' prima del 389 d.C., ispirandogli l'amore per l'ascetismo. Quando lasciò Bordeaux, Paolino, che considerava il vescovo come suo padre spirituale, ebbe con lui corrispondenza regolare. Ci restano cinque lettere indirizzate da Paolino a Delfino, scritte dal 393 al 401 d.C. e con certezza altre sono andate perdute. 

 

CURIOSITA':Non si trova alcuna menzione di Delfino nei martirologi antichi. Nella diocesi di Bordeaux è attualmente onorato il 30 dicembre. Non esistono sul conto di Delfino leggende antiche. Il Martirologio Romano lo ricorda il 24 dicembre.

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