Santo del giorno - PRESENTAZIONE DEL SIGNORE

Festa della Presentazione del Signore, quaranta giorni dopo il Natale del Signore, Gesù fu condotto da Maria e Giuseppe al Tempio, sia per adempiere la legge mosaica, sia soprattutto per incontrare il suo popolo credente.
La festa ebbe origine in Oriente con il nome di "Ipapante" (incontro). Per la Chiesa di Gerusalemme, la data scelta per la festa della presentazione fu da principio il 15 febbraio, 40 giorni dopo la nascita di Gesù, che allora l'oriente celebrava il 6 gennaio, in conformità alla legge ebraica che imponeva questo spazio di tempo tra la nascita di un bambino e la purificazione di sua madre. Quando la festa, nei secoli VI e VII, si estese in Occidente, fu anticipata al 2 febbraio, perché la nascita di Gesù era celebrata al 25 dicembre, ed ebbe sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallia con la solenne benedizione e processione delle candele popolarmente nota come la "candelora". La presentazione del Signore chiude le celebrazioni natalizie e con l’offerta della Vergine Madre e la profezia di Simeone apre il cammino verso la Pasqua.

CURIOSITÀ: Papa san Sergio I (sec. VIII d.C.), di origine orientale, fece tradurre in latino i canti della festa greca, che furono adottati per la processione romana.

Accadde oggi

2 Febbraio

1536 – Lo spagnolo Pedro de Mendoza fonda Buenos Aires, in Argentina

1924 – Nel corso dei Giochi olimpici invernali, a Chamonix-Mont-Blanc (Francia) viene fondata la Federazione Internazionale Sci

 

Frase del giorno

"Per la santa Candelora se nevica o se plora dell'inverno siamo fora; ma se l'è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno" (Proverbio)

Il Santo di domani: SANTA MARCELLINA, vergine