SABATO 11 MAGGIO 2019, 12:59, IN TERRIS


INCONTRO CON IL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Il Papa: "Lo sport sia incontro, mai scontro"

Il Santo Padre incontro il Csi nel settantacinquesimo anniversario della sua fondazione: "Siate portatori di speranza"

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il Papa durante l'incontro
Il Papa durante l'incontro
S

ettantacinque anni di storia e "più di un milione e duecentomila tesserati": è un giorno speciale per il Centro sportivo italiano, l'associazione senza scopo di lucro che, dalla sua fondazione nel 1944, si propone di promuovere una cultura dello sport come strumento di integrazione sociale sulla base dei valori cristiani, attraverso competizioni e attività in oltre cento discipline. E, dopo cinque anni, i suoi rappresentanti tornano a incontrare Papa Francesco: "Non sarei neanche capace di individuare una quantità così grande di discipline diverse - ha detto il Santo Padre -, e questo mi lascia immaginare la varietà delle vostre proposte e l’immensa fantasia del mondo dello sport, dove ognuno può trovare la specialità per la quale si sente più portato". Una vera e propria missione quella del Csi, portata avanti con lo scopo di offrire con lo sport "uno stile di vita sano e positivo". Questo perché lo sport "è una grande scuola, a condizione che lo si viva nel controllo di sé e nel rispetto dell’altro".


Padroni dei nostri limiti

Lo sport, ha spiegato il Santo Padre, dà una grande lezione insegnandoci che "ci si può divertire solo in un quadro di regole ben precise". E, per questo, quando si affronta una gara si impara che "le regole sono essenziali per vivere insieme; che la felicità non la si trova nella sregolatezza, ma nel perseguire con fedeltà i propri obiettivi; e imparate anche che non ci si sente più liberi quando non si hanno limiti, ma quando, coi propri limiti, si dà il massimo. Dobbiamo essere padroni dei nostri limiti e non schiavi dei nostri limiti". Orizzonti che il mondo sportivo ci apre, producendo "conseguenze benefiche" per chi lo pratica e "per tutta la società" che vede nella pratica dello sport "un'occasione di aggregazione, di crescita e di fraternità".


La visione cristiana

"Vi potrebbero chiedere - ha detto ancora Papa Francesco - come possiate sperare che lo sport sia lo strumento per risolvere tanti e tali problemi, e per realizzare una trasformazione così profonda della nostra società. Possiamo rispondere che lo sport può farlo perché migliora le persone, e può favorire una cultura del dialogo e dell’incontro rispettoso. La lotta con gli avversari, nelle competizioni sportive, è sempre definita 'incontro', e mai 'scontro', perché alla fine, sebbene sia meglio vincere, in un certo senso si vince entrambi". E questo, ha spiegato, "è il mondo che sogniamo, e che con determinazione vogliamo costruire, sulla base di un agonismo sano, che veda sempre nell’avversario anche un amico e un fratello". E questo è alla base della visione cristiana dell'uomo: "Con questo atteggiamento, con questo cuore così allargato, ogni attività sportiva può essere chiamata gioco... La visione cristiana significa imparare a guardare gli altri e le cose con gli occhi stessi di Gesù... ascoltare le sue parole per capire i suoi sentimenti e cercare di imitare i suoi gesti".


La gratuità del dare

Ed è un augurio importante quello che il Santo Padre rivolge ai ragazzi del Centro sportivo italiano: "Possiate essere portatori di speranza in tutti gli ambienti nei quali vi trovate a vivere; e stare sempre vicino a chi tra voi è più debole a causa di una disabilità, in modo che partecipi alle varie attività insieme agli altri e non si senta mai escluso". L'incoraggiamento che il Pontefice ha rivolto è che la loro attività possa "essere ispirata alla gratuità: dare". Donarsi agli altri ed essere portatori di un messaggio di speranza, da divulgare attraverso la semplicità e la bellezza dello sport.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il duomo di Genova
SOLIDARIETÀ

Genova, per sostenere il Museo Diocesano basta un clic

Ai mecenati giungono costanti informazioni sullo stato delle opere
Un traghetto in un porto laziale
SCIOPERO

Settimana di caos per il trasporto pubblico

Tra il 24 e il 26 luglio, treni, aerei e navi rimarranno fermi
Francesco Cassardo (a destra) e Cala Cimenti
PAKISTAN

Corsa contro il tempo per Francesco, precipitato a seimila metri di quota

Da ieri, il giovane alpinista di Rivoli versa in gravi condizioni su un monte in Pakistan
La manifestazione No Tav
ALTA VELOCITÀ

Scontri in Val Susa, 20 denunciati

Scattano i primi provvedimenti dopo la notte di violenze
Conte in una visita al Parlamento Europeo
LA LETTERA

Salvini e Conte: è scontro sull'autonomia

Il governo è in bilico, Zaia: “Se non si fa il governo non ha senso”
Una ragazza nigeriana costretta a prostituirsi
INCUBO TRATTA

Sgominata rete di prostituzione nel teramano

Le ragazze, alcune giovanissime, erano soggiogate attraverso riti voodoo e metodi coercitivi
Decollo di un aereo della British Airways
ALLERTA TERRORISMO

Allerta terrorismo, sospesi i voli per il Cairo

Le compagnie aeree Lufthansa e British Airways hanno interrotto il traffico per "ragioni di sicurezza"
Il duomo di Reggio Calabria
CULTURA

L'ultima iniziativa del Museo Diocesano di Reggio Calabria

Un percorso eccezionale, reso unico da un divulgatore speciale

Un grande programma di governo!

Idati parlano chiaro ed i conti non tornano. L’economia sommersa non dichiarata dagli italiani equivale a 119...

Le parole creano e distruggono

Nella vita bisogna fare un’esame di coscienza sulle parole che esprimiamo verso gli altri. Le parole che diamo a...