Il conflitto in Ucraina e le migrazioni, ma anche l’Europa, l’Italia, la povertà, la famiglia con il problema demografico, i giovani. Sono stati questi – rende noto la Sala Stampa della Santa Sede – i temi dei “cordiali colloqui” tra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la Segreteria di Stato. Dopo il colloquio privato con Papa Francesco, durato circa 35 minuti, la premier si è infatti incontrata con il cardinale segretario di Stato, Pietro Pietro Parolin, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali.

“Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato – si legge nel comunicato diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede – sono state sottolineate le buone relazioni bilaterali e si è fatto cenno ad alcune questioni relative alla situazione sociale italiana, con particolare riferimento ai problemi legati alla lotta alla povertà, alla famiglia, al fenomeno demografico e all’educazione dei giovani”. “Nel prosieguo della conversazione – si legge infine nella nota – sono state prese in esame tematiche di carattere internazionale, con speciale riferimento all’Europa, al conflitto in Ucraina e alle migrazioni”.

In differita, in sala stampa vaticana, sono state diffuse alcune immagini della prima udienza concessa dal Papa al Presidente del Consiglio, che nei preliminari del colloquio privato, prima che si chiudessero le porte, si è guardata intorno ammirata ed ha esclamato: “Qui c’è davvero un’infinità da raccontare”. Al termine del colloquio privato nella biblioteca privata, Giorgia Meloni ha presentato a Papa Francesco la sua squadra di governo, a cominciare dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano: “una persona con cui lavoro da tanti anni, un grande giurista, un grande cattolico, lo ha definito”.

Fonte: e Ansa