FAN IN DELIRIO PER “RATTLE THAT LOCK”, ULTIMA FATICA DI DAVID GILMOUR

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:00

In uscita per il 18 settembre il nuovo album dell’ex-chitarrista dei Pink Floyd, David Gilmour, intitolato “Rattle that Lock”. Annunciato il  6 giugno al Festival of Writing and Ideas di Carlow, in Irlanda, solo ora si hanno notizie definitive sulla data di rilascio e sul contenuto del disco. Saranno dieci le canzoni al suo interno, tutte arrangiate da David, tre delle quali completamente strumentali. La scrittrice britannica Polly Samson ha scritto i testi per 5 di queste tracce mentre le altre 2 sono state composte totalmente da Gilmour.

Dopo il singolo rilasciato lo scorso 31 luglio di “Rattle that Rock”, traccia principale di questo nuovo album scritta con l’aiuto del compositore Michaël Boumendil, Gilmour ha rilasciato in questi giorni un piccolo teaser della prima track del disco “5AM” sul suo canale di Youtube nel quale si possono ascoltare i primi secondi del disco.

L’uscita dell’album sarà accompagnata da un tour europeo – già soldout – che partirà il 12 settembre in Croazia e continuerà con due date italiane, Verona e Firenze, per poi passare per Francia, Germania e Inghilterra. Agli spettatori dei concerti sarà distribuita, insieme al biglietto, una copia esclusiva del disco in anteprima.

Famoso soprattutto per i suoi successi nei Pink Floyd, che dagli anni ‘60 si stima abbiano venduto più di 250 milioni di dischi, Gilmour ha anche prodotto numerosi artisti e rilasciato quattro album da solista. Nel 2003 è stato inserito dalla rivista Rolling Stones in quattordicesima posizione nella classifica dei 100 migliori chitarristi di sempre ed è stato nominato nel 2005 Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico per i suoi contributi in ambito musicale.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.