Salvini: “Bloccare adeguamenti alle extra-ricche”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:05

Tagli, Europa, pensioni d'oro: il ministro dell'Interno Matteo Salvini fa il punto dell'avanzamento dei lavori sulla Manovra parlando a “In mezz'ora in più”, programma di Lucia Annunziata sui Rai 3, e spiegando i progetti a breve termine che, Bruxelles permettendo, il governo ha intenzione di mettere in atto. Restando sui numeri, Salvini torna sul taglio delle pensioni d'oro, tema toccato anche dal collega Di Maio alcuni giorni fa, quando aveva fatto sapere che la forbice si allargherà dal 25% al 40%. Nessuna notizia, però, sugli importi interessati: “Secondo me, la cosa che si può fare senza ricorsi e controricorsi, più che il taglio secco, si può bloccare l'adeguamento delle pensioni extra-ricche”. Di sicuro, ha spiegato il vicepremier, “bloccare l'adeguamento alle pensioni extra-ricche almeno dai 5 mila euro in su. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2.500 euro – ha detto – non è alta”.

“In Europa esercitiamo buon senso”

Il discorso del vicepremier, spostandosi sull'Europa, ha virato sul momento attuale vissuto in Francia, circostanza che secondo Salvini deve essere presa in considerazione da Bruxelles nel contesto di quello che il ministro chiama “lo sforamento dello zero virgola” nei conti pubblici. E ribadisce: “Quello che di buono abbiamo fatto in sei mesi non le abbiamo fatto da solo, lo ha fatto il governo Lega-M5s. Riconosco la concretezza di Giuseppe Conte e di Luigi Di Maio, le sfide dei prossimi mesi sono delicate. In Europa esercitiamo il buonsenso. E' chiaro che se vado a Bruxelles e faccio due passi in avanti e mi mettono due dita negli occhi, non è un affronto al governo ma agli italiani. Vogliamo scene come quelle di Parigi? Mi rifiuto di pensare che a Bruxelles per uno zero virgola mandino commissari e sanzioni”.

Punto Tav

Sul fronte interno, Salvini passa sul tema Tav, tornato in auge con la manifestazione di ieri a Torino degli oppositori: “Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l'Italia ha bisogno di crescere, sono favorevole alla Tav. Poi c'è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla Tav e sui costi, vedremo.. io sono sempre per andare avanti”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.