Giorgetti: “Dobbiamo importare immigrati? Retorica”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:35

Per la cultura americana” il Reddito di cittadinanza “è incomprensibile, per il Welfare all'europea è qualcosa che deve essere capito ed è funzionale nella misura in cui è volto a promuovere la circolazione nel mercato del lavoro“. Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, in missione negli Stati Uniti, in un'intervista a “Quarta Repubblica”, il talk show su politica ed economia condotto da Nicola Porro, in onda stasera su Retequattro. “Chi prende il reddito di cittadinanza, nel momento in cui rifiuta le offerte di lavoro che gli pervengono alla fine il reddito di cittadinanza lo perde. Così verrà meno anche la retorica di quelli che dicono che dobbiamo importare immigrati, perché gli italiani non accettano i lavori che ci sono in Italia”, aggiunge.

Rete Imprese: “No ai vincoli per le assunzioni”

Perplessità su un aspetto del Reddito giungono da Rete Imprese Italia e Confartigianato Imprese Italia, il cui presidente Giorgio Merletti afferma: “I vincoli per le assunzioni con il Reddito di cittadinanza, se non rimossi, difficilmente creeranno nuova occupazione in Italia”. Secondo Merletti il provvedimento va corretto rafforzando, da una parte, il meccanismo delle condizioni per ottenere il beneficio, dall'altra rimuovendo le rigidità delle assunzioni rappresentate soprattutto dai contratti a tempo pieno e indeterminato. Sarebbe inoltre “opportuno – continua – attuare la riforma strutturale dei centri per l'impiego che ad oggi non intermediano efficacemente domanda e offerta di lavoro, e garantendo efficaci controlli per evitare abusi nella fruizione del beneficio. Va evitato il rischio di possibili effetti distorsivi sul mercato del lavoro: la crescita dell'occupazione irregolare e della concorrenza sleale nei confronti delle piccole imprese, il disincentivo a nuove iniziative”. Vanno inoltre – riflette ancora Merletti – “ripristinate le risorse per i Fondi interprofessionali cui è stato esteso il compito di finanziare la formazione per il reinserimento nel mercato del lavoro dei beneficiari del Reddito di cittadinanza”.

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