Corsa all’Eliseo, Salvini: “Il risultato del Fn è la sconfitta di Renzi e Berlusconi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:47

“Chi ha perso? Tradotto in italiano: Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Sono fuori dal ballottaggio, puniti dagli elettori, cancellati da chi non ce la fa più ad andare avanti: socialisti e popolari, quelli che governano insieme l’Europa”. Matteo Salvini, intervistato da Repubblica, commenta così il risultato del primo turno delle presidenziali francesi.

“Se il 40 per cento degli operai ha votato Le Pen, se lo ha fatto davvero la gran parte dei commercianti, degli artigiani, della gente che lavora e fa fatica, allora parliamo della vittoria del popolo contro l’elite. Della quale Macron è il prototipo, l’omino tagliato alla perfezione per eseguire gli ordini di Bruxelles, le direttive della Banca centrale europea, gli ordini del Fondo monetario“, ha spiegato Salvini. Quanto al ballottaggio “non darei nulla per scontato. Brexit e Trump insegnano”.

“Io non credo che i francesi voteranno Macron”, ha detto al Corriere della Sera, “e penso che i sostenitori di Mélenchon potrebbero votare la Le Pen. E così faranno tutte le persone vittime dell’austerità e della globalizzazione. Non credo che voteranno per un burattino elegante che va con la cravatta anche in spiaggia. Non voteranno qualcuno di telecomandato dai maledetti di Bruxelles”. Macron, ha sottolineato Salvini alla Stampa, “non è nessuno, è il risultato di una procreazione assistita. Marine invece è una conferma, un risultato aspettato. Questo voto francese ci dice che le categorie della politica, così come le conosciamo in Italia, ovvero destra e sinistra, non esistono più. È ridicolo oggi dire che Le Pen rappresenti solo la destra estrema. Tra noi e il Front ci sono dei sentire comuni. Siamo due partiti sovranisti, anche se noi badiamo più al federalismo dei popoli italiani, le Front più all’identità nazionale. Ma nessuno dei nostri partiti si sente ingabbiato in queste etichette di destra e sinistra. La Le Pen rappresenta il popolo e i lavoratori“.

Di diverso avviso Renato Brunetta che vede una facile vittoria di Macron . “Diventerà il presidente, anche con ampio margine, e avrà la grande responsabilità di farsi carico di tutti coloro che in Francia vogliono cambiare questa Europa” ha spiegato a Repubblica l’ex ministro. “Ma no, è un socialista che ha lasciato la sinistra per collocarsi al centro con grande intelligenza, è un lib-lab come lo sono io e come noi dice sì all’Europa ma non a questa, all’Europa tedesca, delle lacrime e sangue, dei Fiscal Compac. L’amico Salvini festeggia? Saluta una sconfitta certa della Le Pen. In Italia il centrodestra sarà guidato dal partito che avrà più voti nella coalizione, lo decideranno le elezioni, nessun altro”

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